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Nell'ambito della lunga intervista rilasciata a Il Secolo XIX in occasione del suo compleanno, il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha toccato anche alcune tematiche di mercato, a cominciare dal futuro di Mikkel Damsgaard, pezzo pregiato blucerchiato offerto ieri in maniera esplicita alla Roma: "Perché non dovrei? Ripeto, se arriva un’offerta super la dobbiamo valutare come fanno tutti, ma certo non svendo anche perché quando siamo noi ad andare a comprare nessuno ci toglie un euro, nessuno. La Sampdoria non è un discount, ecco perché mi arrabbio quando dicono che esagero nelle richieste per i miei giocatori".

Come regalo alla Samp per i suoi settant'anni, Ferrero non ha dubbi: "Lo sto già facendo, quello di non vendere, a meno di offerte irrinunciabili. Non vendere l’ossatura centrale della squadra intendo, ovviamente qualche esubero va venduto perché tutti non ci possono stare. Non ha neppure senso tenere una rosa di mille giocatori che sanno di non giocare mai".

Anche il figlio Rocco sprona il Viperetta sul mercato: "Se è per questo ogni giorno mi chiede un nome diverso, da Mbappé a Cristiano Ronaldo, e quando gli dico “ma mica ci viene” lui mi risponde “ma non ci vuole venire nessuno qui?”. Ormai parla come i tifosi Sampdoriani" conclude.