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Sampdoria-Napoli 0-4

Audero 5: errore sul gol di Osimhen, bravo a distendersi quando Insigne prova il più classico dei tiri a giro sul secondo palo. Sulle altre reti non ha colpe specifiche, ma potrebbe decisamente fare di più in occasione della marcatura che sblocca il match.

Bereszynski 5: perde Osimhen sullo 0-3. Dalla sua parte ha Insigne, cliente scomodo. Chiunque lo soffrirebbe, il polacco non fa eccezione.

(dal 25’ s.t. Depaoli 6: prova un paio di discese, senza Insigne ha più campo e quantomeno tenta quantomeno di mettersi in mostra).

Yoshida 5: prova un colpo di testa su corner all’angolino, ma Ospina toglie anche quel pallone. Anche lui ha qualche responsabilità sul terzo gol, perché fuori posizione senza preoccuparsi della marcatura.

Colley 5: concorso di colpa con Augello quando Osimhen scivola alle spalle del gambiano, infilandosi tra lui e il terzino per il gol dell’1-0. L’attaccante nigeriano del Napoli gli scappa via sempre, non lo tiene mai.

Augello 4,5: dà una brutta palla a Silva, persa dal centrocampista portoghese quando il Napoli trova il vantaggio. Rinculando, si scorda Osimhen che sguscia alle spalle del terzino e di Colley. Lozano lo punta e lo salta regolarmente fino a quando resta in campo.

Candreva 6: la risposta della Samp, dopo il vantaggio ospite, è affidata ad una bella finta e conclusione dell’esterno, deviata da Koulibaly. E’ quello che ci crede di più, pure nel secondo tempo quando la situazione è ormai irrimediabilmente compromessa. Gli annullano anche un gol.

Thorsby 5: errori a ripetizione, sia in fase di impostazione che di interdizione. Il centrocampo del Napoli lo surclassa sul piano tecnico e atletico.
(dal 25’ s.t. Askildsen 5,5: vale il discorso fatto per gli altri due centrocampisti. I diretti avversari azzurri fanno quello che vogliono palla al piede).

Silva 5: non riesce a gestire il possesso sul ribaltamento di fronte che genera il primo gol del Napoli. Prova a ricattarsi con un destro perfetto su cui si supera Ospina al 18’. E’ l’unico acuto in una partita grigia, perde anche qualche pallone di troppo.

(dal 10’ s.t. Ekdal 5,5: va in campo in un momento delicato della partita, e anche lui si adegua allo standard della squadra. Non era facile, al rientro dopo parecchio tempo, e questa è un’attenuante).

Damsgaard 4,5: gioca cinque minuti su novanta. In quei 300 secondi fa anche buone cose, ma è troppo poco. Nel secondo tempo sparisce letteralmente dal campo.

Caputo 5: serve un gran pallone sul destro a Candreva, che però trova ancora i guantoni di Ospina. Qualche guizzo, è marcato a vista dai corazzieri napoletani, però la prestazione non è sufficiente.

(dal 38’ s.t. Ciervo s.v.: esordio e qualche buon guizzo)

Quagliarella 5: non è serata. Contro il Napoli ci aveva abituato a grandi show, oggi invece, stretto tra i centrali azzurri, si vede poco.

(dal 10’ s.t. Torregrossa 5,5: D’Aversa lo mette dentro per dare fisicità ad un reparto che, sui colpi di testa, soffre terribilmente. Prova un paio di sponde, mette minuti nelle gambe.

All. D’Aversa 5: peccato, perché la Samp nel primo tempo gioca anche bene, crea un paio di occasioni e meriterebbe qualcosina di più. La rete a freddo ad avvio di ripresa chiude virtualmente il match, nella seconda frazione la Samp non riesce a raccapezzarsi e si perde.