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In tanti a Genova, sponda Sampdoria, sono rimasti sorpresi ieri dalla bomba di mercato che ha iniziato a circolare in città. L'interessamento dei blucerchiati per il centrocampista Radja Nainggolan, in uscita dall'Inter, ha logicamente sollevato domande e grande curiosità nel pubblico doriano. Qualcuno ha addirittura ipotizzato che potesse trattarsi della prima operazione condotta dal gruppo Vialli, e che sarebbe stato proprio l'entourage dell'ex bomber a prendere contatti per il Ninja.

Al di là di tutte le speculazioni e le suggestioni comunque il contatto tra Nainggolan e la Sampdoria è confermato. Non si è trattato di un vero e proprio inizio di trattativa, piuttosto di un sondaggio esplorativo per capire la fattibilità dell'eventuale operazione. Un'operazione che resta piuttosto complicata per le cifre e per la volontà del giocatore stesso, che sogna un ritorno a Cagliari, scelta di cuore in linea con il personaggio. Il nome di Nainggolan però sarebbe stato fatto alla dirigenza dallo stesso Di Francesco, che lo considera il centrocampista ideale.

Una curiosità: Nainggolan fu già vicino alla Sampdoria in passato. Nel 2009, tra l'esperienza a Piacenza e quella a Cagliari, i blucerchiati provarono ad inserirsi per portare al Ferraris il Ninja. Fu l'allora direttore sportivo doriano Asmini a puntare sul calciatore, alla fine però la spuntò il Cagliari, offrendo una cifra superiore. Il resto è storia nota: arrivarono la Roma, i gol, i tatuaggi e l'Inter. Sino alla nuova chiamata della Samp, dieci anni dopo.