Oggi, 12 giugno, compie 4 anni il regno di Massimo Ferrero alla Sampdoria. E proprio quella odierna è la data simbolica scelta dai tifosi blucerchiati per scatenare la contestazione al patron doriano, dopo le assemblee delle scorse settimane. A sancire definitivamente la rottura tra la Sud e il presidente sono state le ultime dichiarazioni post Napoli, che si inseriscono in un solco di 'scivoloni' che non sono mai piaciuti al pubblico: dalle critiche all'inno alle numerose volte in cui Ferrero ha ribadito di sognare la Roma, sino alla frase sulla Samp "conosciuta solo tra Recco e Chiavari".

Alle 19, sotto Corte Lambruschini, si raduneranno sostenitori doriani provenienti da tutti i gruppi del tifo organizzato: Cattivi Maestri, Fedelissimi, Fieri Fossato, Molesti, Struppa 86, Ultras Tito e Valsecca, il tutto sotto la regia della Federclubs, la Federazione dei clubs doriani. I tifosi sono stati invitati ad indossare la maglia blucerchiata, perchè "è ciò che ci rappresenta da 72 anni, non di certo chi negli ultimi 4 anni ha spesso perso l’occasione di stare zitto, sminuendo e ridicolizzando oltre che la Sampdoria tutto l'ambiente che la circonda".
La contestazione come già ribadito più volte non riguarderà l'operato dei collaboratori di Ferrero, o la campagna acquisti doriana (oltretutto partita con il botto). Sarà indirizzata soltanto alla figura del Viperetta, ma bisognerà capire quali saranno gli esiti di questa  definitiva rottura, che oltretutto spacca a metà anche l'opinione pubblica doriana, divisa tra i contestatori a Ferrero e coloro che invece sottolineano il buon operato del numero uno di Corte Lambruschini.