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Il grande protagonista della stagione della Sampdoria è sicuramente Fabio Quagliarella. Già l’anno scorso però l’attaccante blucerchiato si era distinto con un campionato strepitoso, che gli è valso stima e riconoscenza da parte dei tifosi. A testimoniarlo c’è il prestigioso premio “Rete d’Argento”, un riconoscimento tributato dal club dei tifosi Gianni De Paoli di Lavagna e attribuito da molti anni a calciatori di primissimo piano nella rosa blucerchiata.

Ai margini dell’evento, il capitano doriano ha analizzato così il momento della squadra: “Bisogna riscattarsi subito, domenica contro l’Inter non abbiamo una partita facilissima. Neanche noi ci aspettavamo di fare un passo falso del genere contro il Frosinone, la delusione è stata ed è tutt’ora tanta, ma dobbiamo cercare di resettare e ripartire tramutando tutta la rabbia e la delusione in una grande partita a Milano” ha detto a Primocanale.

Una delle qualità del centravanti è anche l'umiltà. Lo testimonia l'analisi sul suo straordinario momento di Forma: “Io faccio gol perché i miei compagni mi mettono nelle condizioni di farlo. Qui lavoriamo tutti per uno stesso obiettivo, se non ci sono io ci sarà qualcun’altro a fare gol. Il modo di giocare è sempre lo stesso, non è che con me si cambia modulo. I numeri dicono questo? Non è detto, può essere che qualcun altro al mio posto avrebbe segnato anche di più”.

Il fatto di essere a soli due gol dal capocannoniere Ronaldo è motivo di orgoglio per il numero 27 blucerchiato: “È dura, ma è una bellissima soddisfazione. Stiamo parlando di Ronaldo, il che dice tutto. Per me è una grande gioia, essere lì è merito mio ma anche della squadra, della società, dei tifosi che mi danno quella serenità e quell’affetto che mi fanno vivere la domenica in modo positivo. Se supero Ronaldo? Sicuramente sarò in debito con la squadra e saprò come ripagarli. Anche Zapata è lì, ma il campionato è lungo e ogni domenica può cambiare qualcosa”.

Quagliarella conclude parlando anche dell’obiettivo europeo: “Io non ho mai parlato di Europa e obiettivi, ovviamente la classifica è lì. Dato che la classifica era ed è comunque ancora bella, perché non crederci e provarci fino alla fine? Magari si può capire quale obiettivo raggiungere strada facendo – riporta Sampnews24.com – io mi guardo sempre prima alle spalle e poi guardo avanti. Siamo e lì dobbiamo provarci, giochiamo in una società importante che ha vissuti grandi momenti, quindi sarebbe bello poter regalare una gioia ai tifosi”.