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Il futuro di Lucas Torreira è forse uno dei più difficili da decifrare in casa Sampdoria. Anche perchè già a gennaio il procuratore del calciatore uruguaiano aveva 'rotto' con il club blucerchiato, che offriva al centrocampista un ritocco dell'ingaggio sino a 500.000 euro. Torreira al momento guadagna 125mila euro netti a stagione, e da Corte Lambruschini si sarebbero spinti a quadruplicare il suo ingaggio pur di sistemare la situazione.

Bentancur però non si era nemmeno seduto al tavolo delle trattative, segno che la strategia da seguire era già ben chiara per l'agente: oltretutto, la forte amicizia che lega il procuratore di Torreira al direttore sportivo della Roma Monchi potrebbe decisamente far pendere il futuro del regista verso la capitale. L'operazione però starebbe vivendo una fase di stallo, perchè Ferrero può 'fare il prezzo' in tutta tranquillità per Torreira (forte del contratto in scadenza sino al 2020 e dell'assenza di clausola rescissoria) e chiede 20 milioni per il suo gioiello. Ecco perchè il discorso con la Roma al momento si sarebbe raffreddato, anche se su Torreira restano vigili Lazio e Fiorentina. Bentancur si trova così davanti ad un bivio: accettare l'offerta della Samp, oppure trovare un'acquirente disposto a versare quanto richiesto da Corte Lambruschini.
E proprio di Roma ha parlato dall'Uruguay lo stesso giocatore, rivelando in un'intervista a 180.com e riportata da Il Secolo XIX tutto il suo gradimento per la meta giallorossa: "Ci sono tante voci. Ora si parla di questo interesse della Roma, sono molto contento anche se lo 'maneggio' con tranquillità. La verità è che lo considero un grande riconoscimento a tutto il lavoro e ai sacrifici che ho fatto nella scorsa stagione. Anche se del mercato se ne sta occupando il mio procuratore, perchè io voglio restarne ai margini e godermi le vacanze". 

"Il sogno di ogni ragazzo è giocare nelle migliori squadre del mondo - prosegue Torreira - Sì, adorerei la Roma. Mi piacciono le sfide, mi interessa crescere e migliorare". Una citazione va anche alla Sampdoria: "Mi trovo bene nel campionato italiano ed è stato molto importante trasferirmi là da giovane, per conoscerlo subito. Mi piace. Nella Samp ho imparato a verticalizzare subito il gioco, ad andare sempre avanti, perchè è quelllo che ci chiede ogni giorno il nostro allenatore".