Carmine Sgambati, presidente della Commissione dello Sport del Comune di Napoli, è intervenuto a CalcioNapoli24 TV: "Far giocare a Bari le partite del Napoli è pura follia, anche la richiesta alla UEFA è follia. Se proprio deve cacciare i soldi, li cacciasse per affittare lo stadio San Paolo e percentuali da pagare. E' un anno e mezzo che gioca gratis. De Laurentiis è un bravo imprenditore, ma è un cattivo presidente. Abbiamo pensato ad un'altra strategia: noi chiudiamo lo stadio e diamo ad ADL solo il manto erboso, costruiamo noi la squadra del popolo con biglietti economici e facciamo in modo che i napoletani possano tifare insieme ai propri beniamini. La squadra della città deve giocare al San Paolo, non può portare la città di Napoli a Bari. Lo stadio di Bari è un colabrodo, ha bisogno di una ristrutturazione da dieci anni, è dieci volte peggio del San Paolo. Il nostro stadio è agibile, si può giocare sia il campionato che la Champions. Alla follia di De Laurentiis, io dico che chiudo il San Paolo e decido io i prezzi dei biglietti. Mettere all'asta il San Paolo comprende chiaramente una volontà politica che va pensata e decisa insieme a tutta la maggioranza".
Poi conclude: "Ma la nostra volontà è quella di chiudere questa questione. Vogliamo aprire ad un nuovo confronto con De Laurentiis purché non ci faccia sentire queste follie. La convenzione è saltata per una miriade di problemi. ADL ha ancora debiti con il Comune, quindi il Comune non può firmare una convenzione con chi è moroso. Invito De Laurentiis a sedersi e dialogare per trovare delle convergenze amministrative. Speriamo che nei prossimi giorni possa esserci un confroto diretto per risolvere questa situazione che sta diventando una barzelletta".