Commenta per primo

In quattro per due posti: “Re Cerci” batte tutti, ma dietro è bagarre. E’ da tanto tempo che non si vedeva un ballottaggio così numeroso. Almeno nei numeri, torna a volare sulle fasce il Toro di Giampiero Ventura. Che per la prima volta in questo campionato si ritrova con tutte le ali pronte a darsi battaglia per un posto dall’inizio. Se il ritorno di Cerci sulla corsia di destra è una certezza - e la prossima convocazione in Nazionale quasi -, all’opposto sono in tre a contendersi l’ultima maglia disponibile.

C’è Santana e quando sta bene è lui il titolare: è il migliore ad interpretare il doppio ruolo che chiede l’allenatore. Però l’argentino è rientrato da poco dall’ennesimo infortunio patito quest’anno. A Parma ha giocato titolare dopo tre partite fuori, ma nonostante il gol (inutile) realizzato, ha palesato qualche pausa e non è ancora ai suoi massimi standard di forma: per questo motivo la sua presenza domenica contro la Lazio è in dubbio. Più frizzante di lui è Valter Birsa. Lo sloveno scalpita da tempo per giocare e al “Tardini”, schierato al posto dello squalificato Cerci, è stato il migliore in campo: un palo colpito e tanti assist al bacio sfornati ai compagni, compreso quello per il gol di Santana. Degli esterni, è forse il giocatore meno propenso a difendere, ma anche (in questo momento) il migliore ad innescare le punte di Ventura, che soffrono da tempo di mal di gol. Una soluzione di mezzo tra Santana e Birsa è Stevanovic: meno fantasioso in attacco (ma a Cagliari ha realizzato il secondo gol del campionato), ma più utile nella linea di centrocampo. Il serbo può diventare una carta importante nel rush finale di campionato. A dicembre era dato per disperso, ma Ventura ha recuperato pure lui.

Del gruppo, presto farà parte anche l’ultimo acquisto di gennaio, il belga Dolly Menga. «Migliora giorno dopo giorno, dategli tempo e arriverà», la previsione di Ventura, che non vede l’ora di aggiungere un’altra freccia al suo arco preferito.

Oggi, intanto, test per Ogbonna: a sorpresa il difensore, uscito a Parma a causa di un guaio muscolare, potrebbe già riaggregarsi al gruppo. L’ecografia cui si è sottoposto ha dato risultati più che soddisfacenti.