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Come un'intuizione di un allenatore può cambiare anche il mercato di un calciatore... Maurizio Sarri e Rodrigo Bentancur sono gli attori di questa nuova situazione da cui la Juventus potrebbe trarre assoluto beneficio. Non più solo e soltanto mezzala, il centrocampista uruguaiano è pronto a battere sentieri sin qui inesplorati grazie alla “rivoluzione morbida” che l'ex tecnico del Napoli sta portando nella galassia bianconera e che potrebbe presto rivalutare uno dei giocatori più discussi della sua rosa. Un percorso per gradi, una lenta ma inesorabile trasformazione rispetto alla gestione Allegri, che prevede anche il rilancio di un giocatore che già nella partita contro l'Inter ha lasciato un segno tangibile e si candida a entrare sempre più da protagonista nelle rotazioni di un centrocampo sempre più modellato a immagine e somiglianza di Sarri.

LA PENSATA DI SARRI - In origine, stante la riscoperta di due grandi “vecchi” come Khedira e Matuidi, il ruolo di vice Pjanic doveva essere quello meglio ritagliato attorno alle caratteristiche tecniche di Bentancur, per quella visione di gioco che fece innamorare la Juve e Fabio Paratici. Ma per l'allenatore bianconero il centrocampista classe '97 possiede tutte le qualità per interpretare in maniera più offensiva la sua posizione e dare ancora più libero sfogo alla propria creatività. Tanto che, al cospetto dell'Inter di Conte e in una partita che valeva già come il primo esame scudetto della stagione, approfittando dell'uscita dal campo di Dybala a 20 minuti dalla fine Sarri ha avuto la pensata di avanzarlo di qualche decina di metri e di piazzarlo a sostegno della coppia Ronaldo-Higuain. Una felice intuizione che ha avuto la sua apoteosi nell'azione del gol-partita del Pipita, quella divenuta celeberrima per i 24 tocchi di palla e sublimata verticalizzazione decisiva proprio di Bentancur.

BLINDATISSIMO - Una situazione solamente episodica o il preludio a quello che ci aspetta da qui alla conclusione della stagione? Volendo sintetizzare il discorso e provare a rispondere a questa domanda, si potrebbe dire che l'allenatore della Juventus abbia avuto l'ennesima riprova di un'abbondanza e di una profondità di rosa che nessuno può vantare in Italia. Nello specifico, il futuro di Bentancur, blindato dal club fino a giugno 2024, può cambiare in maniera ancora più sostanziale: respinto il corteggiamento del Barcellona in estate, alla luce anche di quella clausola che impone il versamento della cifra dell'eventuale cessione al Boca Juniors (come premio di formazione), ora Sarri vuole lavorare con ancora maggiore convinzione per sgrezzare definitivamente una delle tante gemme che si trova a disposizione e trasformarlo in un pezzo da collezione. Ambitissimo ma tremendamente costoso.