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"​E' un percorso che abbiamo visto fare a tanti stranieri di livello, sta tirando fuori le sue qualità e sta giocando con un buon livello di personalità, dà la sensazione di sicurezza e tranquillità". Così Maurizio Sarri, in conferenza stampa, su Adrien Rabiot, centrocampista della Juventus che sembra un altro giocatore da quando è finito il lockdown. Il gol, da urlo, contro il Milan, le progressioni palla al piede che spezzano le squadre avversarie e l'essere più dentro alla Juve, sentirla più sua, sentirsi maggiormente protagonista. 

RITROVATO - Un giocatore ritrovato, che arrivava dallo stop al Paris Saint-Germain, dove era stato fatto fuori, calcisticamente parlando, per non aver rinnovato il contratto, e doveva ritrovare se stesso. La fatica, la poca brillantezza, l'incomprensione tattica lo avevano portato a essere uomo mercato, in uscita, già a gennaio. Poi la ripresa e la sua rinascita, nonostante il rientro in ritardo e le polemiche per la rinuncia di parte dello stipendio. Sarri lo coccola e lo elogia in conferenza stampa, ma il suo futuro può essere lontano, comunque, dal bianconero. 
JUVE E MAMMA - Sia la Juventus, sia mamma Veronique sono pronti ad ascoltare offerte di mercato per il classe '95. Newcastle, Manchester United ed Everton i club maggiormente interessati, con Rabiot che può diventare importante plusvalenza (è arrivato a zero) o pedina di scambio preziosa per arrivare a determinati obiettivi di mercato. Da una parte, quindi, la Juve, che in caso di offerta giusta sarebbe pronta a mettere un segno + a bilancio, dal'altra la mamma agente che non chiude la porta a una nuova avventura, anzi, guarda curiosa alla ricca Premier League. Tutto è ancora aperto, quindi, per Adrien Rabiot: il campo, dove si lancia con le sue accelerazioni, e il mercato, dove non è, affatto, incedibile.

@AngeTaglieri88