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Contro il Milan tocca ancora a Gonzalo Higuain. Non c'è Paulo Dybala, quindi non ci sono grosse scelte da fare per Maurizio Sarri. Ormai le gerarchie sono chiare, per un motivo o per l'altro Higuain è definitivamente diventato una riserva, magari di lusso ma pur sempre riserva. Che sarà fondamentale fino a fine stagione, indipendentemente da cosa possa riservargli il futuro, tra un rinnovo che non sembra proprio all'orizzonte e una cessione che appare complicata per mille fattori economici, anche nel caso in cui si arrivasse a una risoluzione contrattuale, con River Plate e Mls alla finestra. Contro il Milan in ogni caso tocca ancora a Higuain. E poi? E poi la Juve procede nel cercare almeno un'altra punta. Con lo stesso erede del Pipita di Napoli che sembra davvero possa diventarlo pure a Torino.

ECCO MILIK. Resta sempre Arek Milik, infatti, a rappresentare in questo momento l'ipotesi più percorribile per la Juve. Che conosce bene le richieste del Napoli, ancorate tra i 40 e i 50 milioni solo cash, punto di partenza e non di arrivo della trattativa. Perché Milik sembra fortemente intenzionato a lasciare Napoli, quindi a non rinnovare quel contratto in scadenza nel 2021, infine a sposare la causa bianconera. Ecco perché nonostante le velleità iniziali, ora la coppia De Laurentiis-Giuntoli ha cominciato a valutare seriamente anche delle contropartite, che possano magari portare la valutazione più in alto possibile del cartellino del polacco, come ormai è prassi sul mercato internazionale. C'è Federico Bernardeschi come mossa prioritaria, per una valutazione quasi alla pari col polacco. Ma non solo: il Napoli cerca un terzino sinistro, di Luca Pellegrini ha già parlato con Mino Raiola, il profilo piace e parecchio ma in questo caso servirebbe un conguaglio in favore del club partenopeo. Si tratta, si parla, si ragiona. 
MA IL NAPOLI – Però il Napoli potendo scegliere vorrebbe cedere Milik non alla Juve, anche per questioni ambientali e di rivalità che pure in questa situazione sono tornate a galla, non è un mistero che ad Aurelio De Laurentiis non sia piaciuta l'apertura totale del polacco a trattare con il club bianconero. Tanto da aver concordato con gli agenti del centravanti un prezzo al ribasso in caso di offerta solo cash in arrivo dall'estero, con Tottenham e Atletico Madrid particolarmente interessati soprattutto nel caso in cui davvero potessero bastare 30 milioni o giù di lì per strapparlo alla Juve.