Ecco le parole di Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, alla vigilia della partita di domani sera contro la Roma: "Dobbiamo cercare di fare risultato per consolidare il 10° posto. Non sarà facile mantenerlo perché in queste ultime giornate a spostare gli equilibri non saranno tanto i valori, ma i calendari: noi incontreremo due squadre in piena corsa per i propri obiettivi, quindi saranno partite verissime. Le nostre concorrenti affronteranno avversarie ormai fuori dai giochi, quindi saranno partite diverse. Per la cultura italiana è strano che noi siamo andati a giocarcela a Torino, e ci viene chiesto di farlo anche contro Roma e Atalanta: è una mentalità da poca roba. Noi ci giochiamo ogni partita al 100%: poi possiamo vincere, perdere o pareggiare, ma sempre dando il massimo, senza pensare se uno deve guadagnarsi un posto in Europa. E chi si lamenta di questo è un cioccolataio. A Torino abbiamo disputato una partita corretta in tutto e per tutto, non possiamo essere additati di essere scorretti.

Ho letto cose come 'Il calcio è una ruota, prima o poi anche il Sassuolo avrà bisogno...'. Noi quando abbiamo fatto punti importanti ce li siamo conquistati senza piangere e chiedere nulla a nessuno: quando ad esempio il Chievo è venuto qua rischiava l'aritmetica retrocessione, abbiamo giocato una partita vera e l'abbiamo vinta con le nostre armi. I 42 punti che abbiamo totalizzato finora sono sudati dal primo all'ultimo. Io impazzisco quando veniamo presi in malo modo perché facciamo il nostro dovere. Io faccio parte di una società seria e alleno dei ragazzi seri. In queste settimane, pur avendo già raggiunto la salvezza, ci stiamo impegnando come se non fosse cambiato nulla. Domani lo stimolo non sarà il fatto di non averla mai battuta, bensì il fatto che sia una big: questo è di per sé uno stimolo.

La Roma è una squadra fisica e forte: di sicuro concedono qualcosa, ma se concedi tu qualcosa a loro il rischio che ti possano far male è più alto di quanto affronti squadre di caratura inferiore. Dovremo stare attenti a non perdere palla in zone pericolose, perché poi loro hanno giocatori veloci e di qualità in ripartenza: El Shaarawy, Kluivert, Zaniolo, Dzeko, Under qualora dovesse giocare... il rischio contro queste squadre è sempre quello: magari ti fanno pensare di poter essere vulnerabili, ma appena tu pensi solo ad attaccarle e ti scopri, loro ti fanno male. Sensi non ci sarà: si è rotto una mano, mi dispiace perché stava bene e l'avrei voluto provare per queste due partite; spero che ciò non gli precluda la convocazione in Nazionale. Mancherà pure Peluso: ha stretto i denti per arrivare al nostro obiettivo e poi si è operato per essere al 100% nella prossima stagione. Non ci sarà poi Bourabia in quanto squalificato. Sarà assente anche Marlon perché non è ancora al meglio della condizione. Così come Adjapong, che ha avuto un problema alla schiena ad inizio settimana e si è allenato solo gli ultimi giorni."