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    Sassuolo-Juve, le pagelle di CM: Szczesny e Gatti inspiegabili, Chiesa top. Berardi rimpianto vero

    Sassuolo-Juve, le pagelle di CM: Szczesny e Gatti inspiegabili, Chiesa top. Berardi rimpianto vero

    • Luca Bedogni e Nicola Balice
    Sassuolo-Juventus 4-2


    Sassuolo

    Cragno 5,5:
    ingannato dalla traiettoria del cross di Chiesa, forse non era posizionato benissimo.  

    Toljan 6: Kostic è scolastico, lui pure. Ma il duello del compitino lo vince il terzino neroverde. Accorto anche nella ripresa dopo il cambio del serbo. 

    Erlic 6: deve stare attento a Chiesa e Vlahovic, ma anche al suo compagno di reparto Tressoldi… Dei due centrali è quello che fa meno errori. Nella ripresa devia in rete il tiro ravvicinato di Chiesa. 

    Tressoldi 5,5: con un bel colpo di testa sfiora il raddoppio neroverde, miracolo di Szczesny, ma dietro Vlahovic lo inquieta. Tocca il pallone di mano in area su cross di Gatti, e rischia di causare un altro rigore dopo quello di Frosinone. Salvato dalla bandierina alzata, Dionisi lo lascia negli spogliatoi.

    (46’ Viti 5,5: timido e fuori posizione sul cross di Weah che porta la Juve al 2 a 2)

    Vina 5:
    tanti passaggi sbagliati. La fisicità di McKennie lo spaventa, fino a costringerlo all’autogol. 

    (90’ Ferrari sv)

    M. Henrique 7:
    lui, così piccoletto, gioca accanto a Boloca, che non è di certo un fulmine. Ha sulle spalle l’eredità di Lopez, ma non la teme. Bene in entrambe le fasi, vedi intercetto e assist nell’azione del 2 a 1. 

    Boloca 7: sarà forse compassato, ma non perde mai una palla. Lucido e sereno. Imbeccata decisiva per Laurienté nell’azione del terzo gol. 

    Berardi 8: imbuca due letterine per Madama: la rete che segna al 40’ e la pennellata d’esterno per Laurienté nella ripresa. Della serie, a gennaio ci pensate sul serio oppure no?

    Bajrami 6,5: preziosi i suoi strappi, tenta anche la conclusione due volte, ma senza mai impensierire il portiere polacco. 

    (84’ Defrel 6,5: sfortunato, traversa-riga nel finale)

    Laurienté 7:
    con un tiro dei suoi, una maledetta in movimento, induce Szczesny all’errore e segna l’uno a zero. Nella ripresa però spreca due occasionissime, e ci riprova ancora prima di uscire costringendo Szczesny a un secondo intervento maldestro, su cui si avventa Pinamonti. 

    (84’ Pedersen sv)

    Pinamonti 6,5:
    respinto da Bremer per tutta la partita, viene dimenticato in area sul gran tiro di Laurienté, che Szczesny per la seconda volta non trattiene.   

    (84’ Castillejo sv)


    All. Dionisi 8:
    stavolta ritarda i cambi (a parte il necessario Viti per Tressoldi) e si porta a casa tre punti stra-meritati. Questo Sassuolo micidiale in transizione poteva anche dilagare. 


    Juventus

    Szczesny 4:
    quell'errore a inizio partita condiziona inevitabilmente il giudizio, su Laurienté arriva una papera non da lui che pure ha il merito di tornare subito sintonizzato sulle frequenze giuste. Incolpevole invece sul tiro di Berardi, poteva fare decisamente di più quando il Sassuolo cala il tris.

    Gatti 4: Laurienté dalla sua parte è un problema senza soluzione, l'autogol finale è inspiegabile.

    Bremer 5,5: i gol subiti dalla Juve non sembrano dipendere da lui, ma dovrebbe comandare la difesa e i tre gol presi potrebbero pure essere di più.

    Danilo 4,5: questa volta gira a vuoto, tiene pure colpevolmente in gioco Pinamonti in occasione del 3-2.

    McKennie 5,5: non impone il solito ritmo, inevitabile la staffetta all'ora di gioco nonostante ci metta lo zampino sul gol del momentaneo 1-1

    (15' st Weah 6: prova a far cambiare marcia, in ripartenza è un'arma preziosa)

    Miretti 5: non si vede, non si sente

    (1' st Fagioli 6,5: la palla dovrebbe girare meglio e più rapidamente con lui in campo ed è effettivamente così).

    Locatelli 5,5: la regia illuminante è un'altra cosa, ma prova a limitare i danni davanti alla difesa

    (39' st Milik sv).

    Rabiot 5,5: un'occasione buona e sprecata dal limite, soffre anche nell'uno contro uno.

    Kostic 5: dalla sua parte la Juve soffre, resta nello spogliatoio all'intervallo

    (1' st Iling-Junior 6: qualche accelerata che fa capire quanto possa esserci bisogno di lui in determinate situazioni).

    Vlahovic 5: un passo indietro, le occasioni che ha vengono puntualmente sprecate

    (30' st Kean sv).

    Chiesa 7: il migliore della Juve, ci prova sempre e comunque anche se finisce per predicare a volte nel deserto. Quasi tutto suo il primo gol, decisamente tutto suo il secondo.


    All. Allegri 5: ghiotta l'opportunità per la Juve di tornare in vetta da sola dopo oltre tre anni, almeno per una notte. La spreca, malamente, contro un Sassuolo tutt'altro che irresistibile. Male dietro, aggrappati a Chiesa davanti, un brutto passo indietro rispetto alle prime uscite.

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