Una squadra forte, bella, motivata e concreta ha battuto un’avversaria morbida, involuta, senza gioco e senza stimoli. Tre gol e una traversa per l'Empoli, oltre a qualche altra buona occasione, pochi tiri e pochi spunti per il Sassuolo, sbagliato nella testa e nella disposizione in campo. La vittoria porta con sé altre buone notizie, la prima direttamente in classifica: Spal a un solo punto di distanza, Frosinone dietro di cinque e, in attesa di Roma-Bologna di domani sera, adesso la squadra è in zona-salvezza. Seconda notizia di segno positivo: è finita l'emorragia di gol, l'Empoli ne prendeva almeno uno da 11 partite, stavolta zero. Terza (legata alla seconda): Dragowski, al debutto nell'Empoli, è andato bene. Quarta: aveva fatto due punti nelle ultime otto gare, stavolta ne sono arrvati tre. Quinta: Farias ha segnato la prima rete in azzurro. Sesta: è tornato La Gumima dopo un mese e mezzo. 
 
SOLO EMPOLI - La squadra di Beppe Iachini aveva chiuso in vantaggio con pieno merito già il primo tempo. Due gol, una traversa, una produzione offensiva decisamente superiore, per quantità e qualità, a quella del Sassuolo. L'Empoli ha preso possesso del gioco fin dall'inizio, guidata da Bennacer, sempre più regista, sempre più uomo-squadra. Il 10 empolese faceva viaggiare Pasqual e Di Lorenzo sugli esterni, dove il Sassuolo ha concesso troppo. Il ritmo, basso nella fase iniziale, diventava travolgente solo quando l'Empoli prendeva palla e puntava la porta di Consigli. Davanti all'area, gli emiliani non facevano filtro. Più su, non erano incisivi. Insomma, una squadra molle proprio come De Zerbi non voleva.
  
PRIMA LA TRAVERSA... - L'Empoli è stato subito pericoloso con Caputo per due volte, nella prima occasione il tiro è stato deviato in angolo da Magnani, nella seconda è stato anticipato (sempre con palla in angolo) da Consigli. Dopo 22', la traversa di Krunic in fondo a un'azione molto bella, tutta a un tocco sul versante di centrodestra: da Acquah a Di Lorenzo, cross dal fondo con palla rasoterra, velo di Caputo, labbrata di Krunic, palla stampata sulla traversa. Solo 3' dopo si è fatto vedere il Sassuolo con una conclusione di Babacar.
  
...POI IL CAPOLAVORO DI KRUNIC - La partita era dell'Empoli, il Sassuolo ci ha provato con Boga, ma era una squadra spenta, giocava senza spinta, mentre le motivazioni dei toscani erano feroci. Al 34' gol strepitoso di Rade Krunic. I suoi "strappi" ricordano quelli di Zielinski e il raffronto è corretto. Krunic è partito nella sua metà campo, ha... staccato Sensi, tagliato verso il centro mentre Farias ha portato fuori spazio la difesa emiliana tutta insieme, compreso Rogerio che avrebbe dovuto chiudere il taglio: appena Consigli è uscito, Krunic lo ha battuto con un pallonetto straordinario. Sessanta metri palla al piede e palla dentro. Il Sassuolo è rimasto frastornato e tre minuti dopo ha incassato il raddoppio con un'altra bellissima azione dell'Empoli, partita e conclusa da Acquah: tocco per Di Lorenzo, per Farias, palla in mezzo, Acquah arrivato a rimorchio ha allargato l'interno sinistro e piazzato la palla nell'altro angolo.
  
CON BERARDI E BOURABIA - Volendo sorprendere, De Zerbi aveva iniziato la partita con due ali a sorpresa, i giovanissimi Brignola (a destra) e Boga (a sinistra). Nessuno dei due ha inciso e a inizio ripresa ha cercato di rimettere le cose a posto inserendo Berardi al posto di Brignola. Giusto anche l'altro cambio: fuori Duncan (mai visto), dentro Bourabia. Le due sostituzioni di De Zerbi al 46' rendevano ancora più chiaro quanto era già facile capire: il Sassuolo del primo tempo era sbagliato.
  
EMPOLI SPIETATO - Ma come raramente era successo in passato, quando dominava o controllava il gioco senza concludere, l'Empoli ha fatto una partita di straordinaria concretezza. Nel primo quarto d'ora della ripresa ha lasciato l'iniziativa al Sassuolo, proteggendo senza affanno la porta del debuttante Dragowski, e alla prima occasione ha schiantato la squadra di De Zerbi. Lancio di Bennacer per Farias, che è partito come una furia, in area ha mandato Peluso col sedere per terra e infilato Consigli con un tocco sotto le gambe. Dopo un'ora, Empoli 3 Sassuolo 0. C’era anche un'altra brutta notizia per il Sassuolo, l'ammonizione di Berardi: già diffidato, salterà il derby con la Spal. A un quarto d'ora dalla fine, De Zerbi ha cambiato anche il centravanti, fuori lo spento Babacar, dentro Matri. Per dare ancora più equilibrio al centrocampo, e per permettere ad Acquah di ricevere i meritati applausi del "Castellani", Iachini ha tolto il ghanese per far entrare Brighi.

IL TABELLINO

Empoli-Sassuolo 3-0 (primo tempo 2-0)

Marcatori: 34’ p.t. Krunic, 37’ p.t. Acquah, 15’ s.t. Farias 

Assist: 37’ p.t. Farias (E)

Empoli (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Krunic (42’ s.t. Ucan), Bennacer, Acquah (34’ s.t. Brighi), Pasqual; Farias (22’ s.t. La Gumina), Caputo. All. Iachini.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, Peluso, Rogerio; Locatelli, Sensi, Duncan (1’ s.t. Bourabia); Brignola (1’ s.t. Berardi), Babacar (31’ s.t. Matri), Boga. All. De Zerbi

Arbitro: Mariani di Aprilia 

Ammoniti: 12’ s.t. Sensi (S), 20’ s.t. Berardi (S), 26’ s.t. Pasqual (E), 39’ s.t. Bourabia (S)