La notizia del weekend in casa neroverde è l'acquisto di Manuel Locatelli. Un botto, sicuramente un colpo di portata mediatica simile all'arrivo di Boateng. E se la società avesse intenzione di farne uno per reparto? Ora resterebbe solo la difesa.. 

Intanto l'ormai ex centrocampista rossonero non è partito per l'amichevole di Madrid disputata ieri sera dal Milan (sconfitto 3-1), ed è pronto per le visite mediche di rito che si terranno nella giornata di domani. Chissà, forse già stasera potrebbe comparire in tribuna al Mapei Stadium durante Sassuolo-Ternana, partita valida per il terzo turno di Coppa Italia.

La sostanza è che De Zerbi potrà servirsi del calciatore già alla prima contro l'Inter, il 19 agosto. Troppo presto forse per vederlo in campo dall'inizio, specialmente in una gara così delicata. Il Mister proprio ieri in conferenza stampa ha parlato del duro lavoro svolto in questo preseason, dei prerequisiti che un giocatore deve avere per ambire a una maglia da titolare in questo preciso momento. Stasera si decideranno molte cose, ha precisato, anche le gerarchie in prospettiva Sassuolo-Inter. Detto ciò Locatelli dovrà soltanto inserirsi, perché per lui, visto anche il costo dell'operazione, una maglia è già pronta.
Stiamo infatti parlando di un investimento vero e proprio: la formula, finalmente, non prevede un articolo sul riacquisto rossonero. Il Milan si priva così, definitivamente, di un prodotto del suo vivaio. Al Sassuolo 'basta' invece un prestito oneroso di 2 milioni con obbligo di riscatto fissato a 12 e un altro paio di bonus per portarsi a casa l'azzurrino. E' evidente che l'ormai probabilissimo arrivo di Bakayoko al Milan, ultimo episodio del ritorno sul mercato delle milanesi, ha accellerato e prodotto lo scambio a margine col Sassuolo. Ma è più in generale l'effetto domino scatenato da CR7 che ha creato paradossalmente una pioggia di possibilità sotto la quale si abbeverano i club di fascia media. In questo contesto sguazza la politica del Sassuolo.

Negli ultimi anni i giovani più bravi del nostro campionato sono stati una risorsa diretta per i top club di Serie A (Juve a parte), e il Milan ne era forse l'esempio più lampante coi vari Calabria, Romagnoli, Cutrone e Locatelli. Oggi l'asticella si è alzata, e la conseguenza è questa: giovani anche molto bravi sono in esubero. Corollario di questo teorema l'inevitabile vantaggio  del Sassuolo sulle concorrenti pari fascia. Il Sassuolo è partito prima, semplicemente. E il tempo in cui i suoi giovani diventeranno giocatori veri è ormai molto vicino.