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Sconcerti a CM: 'Non vedo più il vecchio Milan. Pirlo insiste, ma sbaglia con Ronaldo, Chiesa e non solo'

Sconcerti a CM: 'Non vedo più il vecchio Milan. Pirlo insiste, ma sbaglia con Ronaldo, Chiesa e non solo'

  • Furio Zara
    Furio Zara
Sconcerti, si può già fare una valutazione sui sorteggi di Champions o invece - giocando a febbraio - è ancora troppo presto?
"Si può ragionare su quanto valgono le squadre oggi. E allora dico che alla Lazio è andata male: il Bayern è la squadra più forte d'Europa. Non sarà facile nemmeno per l'Atalanta, anche se il Real è diverso dal Bayern: è già una partita più equilibrata. Meglio è andata alla Juve, ma è sempre così quando arrivi primo nel tuo girone. Non è un caso che il Barcellona abbia trovato un avversario di tutt'altro spessore come il Psg".

Proviamo a dare qualche percentuale?
"10% alla Lazio, 40% Atalanta, 65% alla Juventus".

E’ stata la domenica dei ribaltone. Inter e Napoli hanno vinto in rimonta, lo stesso Milan da 0-2 ha acciuffato il pari. Che segnali hai colto nell'ultima giornata di campionato?
"A me sembra che comincino a crescere sia l'Inter che la Juve, e pure il Napoli ha tante soluzioni. Il Milan ritroverà Ibrahimovic e sarà importante. Non si deve offendere il Milan quando si dice che è una squadra che dipende da Ibra. Certo, puoi vincere anche senza Ibra; ma ora si sente la sua assenza. Col Parma il Milan non non aveva soluzioni alternative, non lo dico io, l'ha detto lo stesso Pioli. Senza Ibra la squadra si normalizza. E’ Ibra che ti porta sul piano di Juve e Inter".

Il Milan sta faticando.
"Già da due-tre partite non vedo il vecchio Milan. Ma è inevitabile. E’ una stagione mai vista, si gioca ogni tre giorni. E il Milan sta pagando tutto questo. La Juve ha due squadre, ha uomini e schemi per il campionato e uomini e schemi per la Champions. Ma il Milan due squadre non ce le ha, così come Lazio e Atalanta per fare la Champions hanno abbondato il campionato. Ecco perché al Milan farà comodo questa pausa dall’Europa".

Dybala è tornato al gol.
"Ma la Juve ieri a Genova era sbagliata. Se tu insisti a mettere Ronaldo e Dybala spalle alla porta, perdi molto. Ma non esiste un problema Dybala. Piuttosto il problema è far giocare Chiesa nel ruolo di Cristiano Ronaldo. Mettendo lì Chiesa, Ronaldo non vede la porta. Ma anche se salta l'uomo, Chiesa un cross su due lo sbaglia. Arriva col sinistro al cross, che non è il suo piede. Io penso che non valga la pena tenere Chiesa al 50% dei dribbling e dei cross e farlo andare addosso a Ronaldo".

Ma come giudichi il lavoro di Pirlo fino ad oggi?
"Buono, sicuramente. Pirlo adatta la Juventus agli avversari - in questo è molto italiano. A Barcellona ha giocato con una squadra molto tecnica, a Genova con una molto fisica. Pirlo fa turn over tattico, ha gestito molto bene e la Juve cresce".

Infine: all'Atalanta è scoppiato un caso tra Gasperini e Gomez.
"Era inevitabile, la scelta di andare allo scontro l'ha fatta Gomez. Quando ti rifiuti di obbedire ad un cambio tattico è la fine. Perché è una questione di principio. La rissa la dimentichi, è colpa di tutti e due. Ma se vieni meno a una questione di principio è finita".




 

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