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Alla vigilia del match fra Milan e Torino, in conferenza stampa parla Clarence Seedorf, allenatore dei rossoneri.

Sul Torino: "Ho sempre apprezzato il gioco delle squadre di Ventura, a Bari era sempre difficile giocare. Anche nel Torino c'è sempre la sua mano e sarà una gara complicata, anche perché hanno più punti di noi. Dobbiamo continuare a crescere e troveremo una squadra che sa quello che vuole".

Su Cerci: "E' un talento enorme e avremo un'attenzione in più per lui, ma il Milan deve pensare a imporre il nostro gioco. Loro comunque sono cinici e li rispettiamo. Le grandi squadre italiane sono sempre attente ai talenti. Può fare bene in una grande squadra".

Su Essien: "Essien sta bene, ma non è ancora pronto per partire dall'inizio. Dovremo stare attenti col suo inserimento".

Su Saponara: "L'ho visto pochissimo in allenamento per avere un giudizio preciso su di lui. Resta? Non lo so".

Su Taarabt: "Taarabt è molto motivato e sa cosa aspettarsi da qui a giugno".

Su Pazzini e Balotelli: "Pazzini è l'unico di loro che può giocare solo davanti, mentre Mario può giocare in tutti e tre i ruoli dietro nella dinamica del gioco. In base alla lettura delle partite valuteremo cosa avremo bisogno".

Sul mercato: "Perché non facciamo mercato in difesa? A fine stagione spiegheremo tutto. Abbiamo bisogno di tutti fino a fine stagione e tutto quello che facciamo è pensato. A gennaio il mercato è particolare e difficile, con poche opzioni per migliorare. Poi se non difendi bene da squadra puoi avere anche 4 fenomeni in difesa, ma prendere 10 gol. Se sono oddisfatto del mercato? Sì, sono abbastanza soddisfatto. Ma è importante avere entusiasmo giorno per giorno".