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Il Milan rompe il digiuno e torna a vincere: 3-0 sul campo del Genoa per i rossoneri, che si riprendono così il secondo posto e accorcia portandosi a -1 dal Napoli (pari in casa del Sassuolo), grazie al gol di Ibrahimovic e alla doppietta di Messias. Stenta a decollare invece l'avventura di Shevchenko sulla panchina rossoblù, un solo punto conquistato finora e nessun gol realizzato.

LA PARTITA - Il match si apre subito con un brivido, l'incursione di Cambiaso, e una tegola per il Milan che dopo un minuto perde Simon Kjaer: problema al ginocchio per il difensore danese, costretto a lasciare il campo in barella. Pioli inserisce Gabbia, al 10' i rossoneri trovano il modo di passare: punizione dal limite di Ibrahimovic, pallone a giro sul palo di destra e Sirigu battuto, 0-1 al Ferraris (per lo svedese 90 reti in maglia rossonera). Il Genoa non riesce a reagire, Ibra va vicino al raddoppio che arriva nei minuti di recupero del primo tempo: alla prima da titolare Messias trova il suo primo gol anche in campionato con la maglia del Milan, colpo di testa che supera Sirigu in pallonetto. Si va negli spogliatoi sullo 0-2, alla ripresa Pioli cambia Gabbia (ammonito) e inserisce Florenzi, Shevchenko si gioca la carta Hernani e proprio il centrocampista va a un passo dal gol al 48', ma Maignan è bravo a sventare in tuffo. Piccola reazione Grifone, ma al 61' il Diavolo fa scorrere i titoli di coda: ancora Messias, colpo da biliardo e doppietta personale (dai tempi di Ronaldinho un brasiliano non faceva doppietta con la maglia del Milan). C'è ancora spazio per la gloria personale di Maignan, che nega a Portanova l'eurogol da centrocampo. Finisce così, il Milan ritrova il sorriso dopo le due sconfitte consecutive e si rilancia nella corsa scudetto.

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