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    Serie A, le pagelle dopo le prime sette giornate: Livorno, Sampdoria e Lazio

    Serie A, le pagelle dopo le prime sette giornate: Livorno, Sampdoria e Lazio

    • Andrea De Boni

    LE PAGELLE DI INIZIO CAMPIONATO

    Dopo le prime sette giornate di campionato possiamo tirare un primo bilancio delle venti squadre di serie A. Diamo un voto ad ognuna di esse cercando di capire le reali ambizioni e le probabilità di raggiungimento dei singoli obiettivi a fine stagione.

    LIVORNO VOTO 6,5
    La squadra labronica si presenta come neopromossa nel campionato di Serie A 2013/2014 ed i risultati fino a qui ottenuti ci permettono di dare una sufficienza piena agli uomini di mister Nicola. La capacità dell’allenatore, l’unione di gruppo e la volontà del presidente Spinelli di mantenere in rosa i suoi pezzi pregiati, permettono agli amaranto di veleggiare al di sopra della zona salvezza con 8 punti al pari di squadre più blasonate come il Milan. Delle tre sconfitte rimediate, due arrivano contro Roma e Napoli, mentre vittorie come quella di Sassuolo oppure come quella interna contro il Catania fanno capire come i livornesi potranno giocarsi le loro carte salvezza fino all’ultima giornata. La sensazione è che la squadra se riuscirà a continuare in questa direzione potrebbe raggiungere l’obbiettivo salvezza. Dovrà comunque lottare su tutti i campi essendo cosciente che un trend negativo potrebbe sbriciolare il buon lavoro svolto ad inizio stagione.

    SAMPDORIA VOTO 5

    Così non va: questo ci viene da dire alla squadra blucerchiata dopo le prime sette giornate di campionato. Penultimo posto in coabitazione con il Bologna e solo 3 punti in classifica frutto di altrettanti pareggi. Nessuna vittoria dall’inizio del campionato e sconfitte dolorose come lo 0-3 inflitto dai cugini del Genoa nel derby. Il voto sarebbe potuto essere anche più basso ma il calendario non agevole (Juventus, derby, Roma e Milan) lascia uno spiraglio di ottimismo in vista di impegni sulla carta più comodi. Il tecnico Rossi sembra non aver ancora trovato una quadratura alla squadra ed i  continui cambi di modulo e giocatori in campo non aiutano certo la situazione. La squadra ligure subisce troppi gol, una media di quasi 2 a partita, e sembra sterile nel reparto offensivo. Attualmente la compagine del presidente Garrone deve evitare gli spettri di una retrocessione impensabile ad inizio campionato. Il tempo a disposizione è molto e sicuramente i mezzi per uscire da questa situazione ci sono.

    LAZIO VOTO 5,5

    La soddisfazione del derby di Coppa Italia vinto contro la Roma e valso la conquista del trofeo, è presente ancora in quel di Formello. La stagione però non è iniziata nel migliore dei modi per i ragazzi di Petkovic. Le sconfitte nette contro Roma e Juve non ci permettono di regalare una sufficienza ai biancocelesti. La posizione di classifica è comunque accettabile, essendo la zona Europa a portata di mano, ma la difesa non sembra dare le garanzie necessarie per poter puntare a certi traguardi. La sensazione è che nel mercato di gennaio dovranno essere puntellati sia il reparto arretrato che quello offensivo, dove manca ancora un vice Klose all'altezza, dopo il mancato arrivo di Yilmaz nelle ultime battute del mercato estivo. E poi c'è il caso Hernanes da risolvere: l'ultima prestazione, con la Fiorentina, è stata convincente, ma in mente resta la frase di Petkovic di qualche giorno prima: "Deve ritrovare il sorriso". Obiettivo Europa non facile per il presidente Lotito ma neanche impossibile.


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