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La Roma non sa più vincere. Il brutto pareggio in casa con l'Empoli di stasera rischia di far scivolare i giallorossi a -9 dalla capolista Juventus (impegnata domenica pomeriggio a Udine), mentre il Napoli sul campo del Chievo ha l'occasione di risalire a -4 dal secondo posto in classifica. Privo degli infortunati De Rossi e Strootman, a centrocampo Garcia schiera titolare Keita, appena rientrato dalla Coppa d'Africa. La gara si mette male per la Roma, che prima perde per infortunio Iturbe (sostituito da Florenzi) e poi va sotto punita da Maccarone, freddo nel trasformare il rigore causato da Manolas (espulso). Capitan Totti lascia il posto ad Astori. Prima dell'intervallo l'arbitro ristabilisce la parità numerica sventolando il secondo cartellino giallo a Saponara per un fallo di mano, con mister Sarri allontanato dalla panchina per proteste. Nella ripresa pareggia Maicon, al suo primo gol in questo campionato, poi Astori prende una traversa. 

GENOA-FIORENTINA - Martedì sera la Roma si gioca all'Olimpico l'accesso alle semifinali di Coppa Italia contro la Fiorentina, reduce dal pareggio per 1-1 sul campo del Genoa nel primo anticipo della 21esima giornata di campionato in Serie A, la seconda nel girone di ritorno. Prima della gara, fuori dallo stadio Ferraris, va in scena la protesta dei tifosi locali per i torti arbitrali subiti dalla squadra del presidente Preziosi. Gasperini deve fare i conti con un'assenza per reparto: fuori Antonelli, Bertolacci (squalificati) e Matri (infortunato). Dall'altra parte il giudice sportivo ha fermato Savic e Pizarro. Perso Cuadrado ceduto al Chelsea, Montella lancia dall'inizio Diamanti e Babacar al posto di Mario Gomez, lasciato a riposo in panchina. Fetfatzidis è già stato ceduto al Chievo, mentre Sturaro gioca la sua ultima partita da titolare prima di trasferirsi alla Juventus e saluta il pubblico segnando il gol del momentaneo vantaggio, con la sfortunata complicità del portiere Tatarusanu, che devia in rete la respinta del palo. L'arbitro Rizzoli si procura un infortunio muscolare e lascia il fischietto all'assistente di porta Di Bello. Nell'intervallo il Genoa ricorda il tifoso Vincenzo Spagnolo, ucciso 20 anni fa nel giorno di una partita contro il Milan. Nella ripresa, al termine di un'azione viziata da un fuorigioco di Babacar, i viola trovano il pareggio grazie al colpo di testa (su torre involontaria di De Maio) di Gonzalo Rodriguez, poi sostituito da Micah Richards. Entra in campo anche Gilardino, poi il Genoa resta in dieci uomini per l'espulsione di Burdisso (doppia ammonizione) ma il risultato non cambia più. Nel dopo-gara mister Gasperini e il presidente Preziosi rincarano la dose contro gli arbitri