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Tre gol e tre punti per la Fiorentina, che (sotto gli occhi del nuovo ds del Barcellona, Ariedo Braida) espugna il Mapei Stadium di Reggio Emilia nell'anticipo che apre la 23esima giornata di campionato in Serie A, la quarta del girone di ritorno. Il Sassuolo di Di Francesco ripropone il tridente Berardi-Zaza-Sansone, mentre i terzini Gazzola e Longhi sostituiscono gli infortunati Vrsaljko e Peluso. Dall'altra parte Montella lascia a riposo qualche titolare come Borja Valero e Mario Gomez in vista della sfida di giovedì a Londra col Tottenham in Europa League, dando spazio ai nuovi acquisti Diamanti e Salah. Quest'ultimo sblocca il risultato su assist di Babacar, che poi si scatena realizzando una doppietta personale. Al Sassuolo non basta Berardi, che nel primo tempo colpisce un palo e poi nella ripresa con un pallonetto di testa fissa il risultato sul definitivo 1-3

Grazie a questo successo i viola risalgono a quattro punti dal terzo posto in classifica occupato dal Napoli, sconfitto con lo stesso punteggio nell'altro anticipo di San Valentino a Palermo. Reduce dalla sconfitta di domenica scorsa a San Siro contro l'Inter, Iachini lancia a sorpresa Quaison dall'inizio insieme alla premiata ditta Vazquez-Dybala. I rosanero passano alla difesa a quattro, col rientrante Andelkovic centrale insieme a Terzi al posto dello squalificato Gonzalez. Privo dell'infortunato Insigne e dello squalificato Mertens, Benitez dà ancora fiducia a Strinic sulla fascia sinistra, mentre in mezzo al campo Jorginho viene preferito a Gargano. Una papera di Rafael sul tiro dalla lunga distanza di Lazaar spiana la strada al Palermo, che asfalta un Napoli troppo brutto per essere vero, crollato sotto i colpi di Vazquez e Rigoni. Da applausi anche la prestazione di Dybala (a cui manca solo il gol) che stravince il duello argentino con Higuain, nervoso e sostituito nel finale. Benitez toglie anche Hamsik, fermato da un problema fisico: al suo posto entra Gabbiadini, che fissa il risultato sul 3-1 finale