In campo alle 15 venti squadre su ventidue in Serie B, per la 41esima e penultima giornata del campionato cadetto: ben dieci partite sono andate in scena questo pomeriggio, fatta eccezione per Bari-Ascoli, prevista per domani alle 15. Grande festa per la Spal, che contro la Ternana perde 2-1 (Antenucci al 18esimo centro in campionato, poi doppietta di Pettinari), ma torna in Serie A dopo quasi 50 anni; gli umbri trovano tre punti importanti per la salvezza, anche se tutto si deciderà all'ultima giornata. L'inseguitrice Verona pareggia 1-1 contro  il Carpi, che non riesce a guadagnarsi l'aritmetico accesso ai playoff,visto che nell'ultima giornata riceverà il Novara. Piemontesi che con la vittoria di oggi contro l'Entellagrazie a Sansone e Orlandi, credono ancora negli spareggi. Ma la sfida verità è stata quella dello Stadio Vigorito, tra il Benevento sesto e il Frosinone terzo: vincono i padroni di casa al 93' grazie a Ceravolo (19 reti per lui), tengono aperto il discorso playoff  e portano la Spal in A (ferraresi ormai irraggiungibili dai ciociari). Il vantaggio della squadra di Marino sul Cittadella quarto è di otto punti: vince la squadra granata, per 2-0 nel derby contro il Vicenza, grazie alla doppietta di Vido, condannando la squadra di Torrente a una retrocessione che appare ad un passo. Il Perugia quinto pareggia 2-2 a Latina (Mustacchio, Dezi, doppietta di De Giorgio). Lo Spezia per ora difende l'ultima posizione playoff, impattando 0-0 al Picco contro il Pisa di Gattuso, già in Lega Pro. Crede ancora nei playoff anche la Salernitana, che sconfigge 2-0 nel derby l'Avellino di Novellino, attualmente ai playout: decidono Coda e Improta. Pro Vercelli Brescia non trovano la salvezza aritmetica, pareggiando 2-2 (aut. Blanchard, Mammarella, Coly e Caracciolo). Situazione critica per il Trapani, che perde 2-1 nella sfida delle 18 contro il Cesena: Ciano e Rodriguez salvano i romagnoli, Maracchi non basta ai siciliani, playout vicini.