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Assemblea di Lega straordinaria per la Serie B, dopo la decisione del TAR del Lazio di aprire ai ripescaggi con un campionato cadetto a 22 squadre e non più a 19. Appuntamento alle 14, con i club che hanno preso posizione: verrà fatto ricorso al Consiglio di Stato.

17.45 PAROLA AI PRESIDENTE - Terminata l'assemblea di Lega di B, parlano i presidente. Iniziando da quello di Lega, Balata: "Assemblea che ha carattere di eccezionalità. Presenti 19 società su 19, tutti e 19 abbiamo condiviso una linea che è la stessa linea, unitaria e convinta. Abbiamo appreso poco fa una notizia gravissima: abbiamo deciso di impugnare l'ordinanza cautelare del Tar del Lazio e che con nostra viva sorpresa ha modificato alcuni concetti che lo stesso tribunale e il consiglio di stato avevano cristallizzato. Voglio ricordare che la Serie B ha iniziato il proprio campionato avendo 19 società legittimamente iscritte al campionato. Oggi scopriamo che la Figc non ha rispettato le proprie delibere, saranno cambiati i soggetti ma la federazione è la stessa. Siamo sconvolti dal fatto che la Figc non intenda impugnare anch'essa un'ordinanza che censura i propri provvedimenti, a questo punto chiediamo di farci capire se noi facciamo parte di questa realtà oppure no, se siamo dei figliastri. Qualora vi fossero eventi tali da sconvolgere il nostro campionato, le nostre 19 associate si tuteleranno in ogni sede e contro i soggetti responsabili. Abbiamo impugnato un'ordinanza, non una sentenza, chiedendo al consiglio di stato di tutelare le nostre 19 associate. O giochiamo a calcio e tuteliamo il calcio giocato, oppure giochiamo al tribunale. Siamo stati galantuomini, 19 squadre hanno diritti per giocare: è ora di farla finita con la politica. Qui bisogna giocare a calcio: bisogna tutelare i ragazzini e i giovani, i tifosi. La Figc deve tutelarsi". 

CELLINO - Tocca poi al presidente del Brescia: "Abbiamo fatto ricorso. Noi ci presenteremo in campo. Gravina? Lo abbiamo votato all'unanimità, ci aveva garantito la riforma dei campionati andando in contro alle nostre esigenze. Gravina sta tutelando qualcuno della Lega Pro".

ACCORDO - Ancora Balata: "Invochiamo l'intervento della Figc nella figura di Gravina, che non si.è ancora insediato nel Consiglio Federale. Nessun accordo, noi vogliamo solo giocare". 


SANTOPADRE - Infine, a nome di tutti i presidenti, è il turno del presidente del Perugia: "E' successo veramente di tutto. Sono in questo mondo per pura passione, non ho interessi laterali, sono innamorato di questo sport. A me interessa soltanto la parte sportiva, e si parla solo di quella legale. 5 anni fa ho investito tantissimi soldi per vincere la C1. Consiglio di stato, valutate il fatto che ci sono dei club che non vogliono vincere sul campo ma sulle ali dei tribunali. Il Perugia ha vinto campionati sul campo, mi aspetto che gli altri facciano altrettanto. Adesso noi passiamo tutto questo perché le poltrone di altri ci hanno portati a questo. Siamo stati 19 presidenti molto onesti. Ci hanno detto che siamo dei venduti, dei morti di fame, degli irresponsabili: siamo le uniche vittime di questa situazione. La Figc diede il via al campionato, ancora oggi non si sa chi sono le ripescate. Dopo 9 partite ci vengono a dire che tutto quello che è stato fatto non va più bene. A gente che è prima in classifica gli viene detto "amico mio, facciamo entrare altre squadre".  Situazione intollerabile, ci stanno mettendo in mezzo da tutte le parti. Basta! Siamo la Lega di B, un club costa 10 milioni di euro l'anno, c'è gente che si rovina. Vogliamo che lo stato ci tuteli: siamo gente per bene, onesta, abbiamo pagato sempre gli stipendi. Siamo tutti uniti. Qui siamo 19, non c'è solo Lotito, c'è una Lega. Il Perugia ha messo 19 giocatori in Serie A, 3 sono in Nazionale. Basta, fateci giocare le nostre partite. Vogliamo solo questo".


16.30 RIPESCAGGI - Con l’assemblea di Lega di Serie B ancora in corso, arriva il comunicato del CONI: “Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un’istanza da parte della difesa della società F.C. Pro Vercelli 1892 S.r.l. in cui si invita il Presidente del Collegio di Garanzia a fissare senza indugio una nuova udienza onde decidere i ricorsi dichiarati improcedibili, in data 11 settembre u.s., per carenza di interesse e concernenti l’applicazione ed interpretazione della preclusione prevista sub lettera D4 nel C.U. n. 54/2018 relativo ai criteri e alle procedure per l’integrazione degli organici dei Campionati Professionistici di Serie A e B mediante ripescaggi, in ottemperanza all’obbligo disposto dal TAR Lazio, sede di Roma, con l’ordinanza cautelare n. 6360/2018, di riesaminare i provvedimenti e le questioni in base alle indicazioni ricevute dallo stesso Giudice e sul presupposto che tale interesse oggi riviva proprio alla luce della suddetta decisione del TAR Lazio”.

 


15.15 RICORSO - Tutti presenti all'Assemblea iniziata con 45 minuti di ritardo (il Lecce l'ultimo club ad arrivare). La decisione sembra essere quella di fare ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del TAR, con LotitoSetti e Bonacini in prima fila, pronto a non fare alcun passo indietro: tutto ora è nelle mani della FIGC. Inoltre, c'è chi vuole chiedere i danni proprio alla FIGC in caso di format a 22 squadre. Inoltre, si prenderà una decisione sul bloccare o meno il campionato. 

14.35 ANCORA GHIRELLI - Francesco Ghirelli, segretari generale della Lega Pro, parla a Radio Rai: “Chiedo a Mauro Balata che si fermi la Serie B. Le partite di C di ieri sera non si potevano disputare altrimenti poi si sarebbero dovute annullare: da un lato c'è la passione, dall'altro ci sono le regole da rispettare”

LE POSSIBILI RIPESCATE - Catania, Entella, Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana sono i club che ambiscono al ripescaggio.