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Il futuro del calcio italiano e quindi della Serie C restano avvolti nell'ombra, con le istituzioni che non hanno ancora preso una posizione definitiva su quella che sarà la conclusione di una stagione a tratti surreale. L'emergenza Coronavirus infatti non dà segni di rallentamento e i campionati non ripartiranno nel breve periodo, questa, ad oggi, è l'unica certezza. Sono slittate al 3 aprile anche le riprese degli allenamenti, con la sensazione che questo termine possa essere ulteriormente prorogato. Per quel che riguarda la C le ipotesi al vaglio della Lega sono diverse, ma hanno tutte un obiettivo comune: arrivare ad una conclusione della stagione sul campo. 

LE OPZIONI -
Ovviamente l'opzione più gradita a tutti, squadre ed istituzioni, sarebbe quella di trovare il modo di portare a termine il campionato in totale regolarità, completando il programma originale e, con un necessario allungamento dei tempi, arrivare a giocare tutte le partite previste. Questa ipotesi, però, porta con sé difficoltà intrinseche difficili da superare, visto che la Serie C, tra playoff, playout e stagione regolare ha ancora tanti match in programma. Non bisogna quindi escludere che si arrivi alla decisione di modificare drasticamente il tabellone dei playoff, che potrebbe uscire fortemente ridimensionato da questa tragica emergenza. 
PLAYOFF A META' - Nelle mani di chi dovrà prendere un decisione, in questo momento, c'è una patata bollente davvero difficile da gestire, perché gli interessi in ballo sono molteplici e spesso confliggenti. Ecco perché l'ipotesi di arrivare a tagliare una buona parte delle partite dei playoff potrebbe portare all'insurrezione dei club. Detto questo, non sembrano esserci grandi alternative e, secondo quando riporta Il Tirreno, non ci sarebbe da sorprendersi se alla fine i playoff si giocassero non con le prime dieci classificate (escluse ovviamente le prime di ogni Girone), ma solo con i club che hanno chiuso la stagione nelle primissime posizioni. Una soluzione che scontenterebbe molti, ma che ad oggi sembra essere tra le più probabili al fine di evitare l'annullamento dei campionati. La partita, almeno questa, resta ancora aperta, con le prossime settimane che saranno decisive per arrivare ad una decisione definitiva. A patto che l'emergenza si plachi...