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Il Catania porta a casa un misero pareggio dalla grande sfida contro il Bari, perdendo ancora più contatto con la testa della classifica. Quella che stanno vivendo gli etnei ha già assunto i contorni di una stagione fallimentare, l'ennesima, che rischia di condannare ad un altro di purgatorio una delle squadre più importanti del calcio italiano. E la situazione parla di un Catania ancora più in crisi rispetto a quello visto nelle ultime stagioni, nelle quali a dispetto di un rendimento quasi sempre altalenante, i siciliani si erano sempre giocati la testa della classifica con squadre di alto livello come Lecce, Juve Stabia e Trapani. Perché dopo dodici partite il Catania sconta già 11 punti di ritardo dalla Reggina capolista e non sta dando alcun segnale di ripresa. E la sensazione che questo sarà un anno da buttare si fa sempre più forte giornata dopo giornata.

GIRONE A - Chi al contrario non delude mai è il Monza, ferma sul 2-2 il Renate secondo e mantiene sette punti di vantaggio sulle inseguitrici. Oltre alle Pantere, infatti, pareggia anche il Pontedera, 2-2 col Gozzano, che viene agganciato da una Carrarese in rinnovato stato di grazia. Sorprende al contrario il crollo dell'Alessandria schiantata dall'Albinoleffe per 4-1 in una giornata nella quale avrebbe potuto accorciare sulle prime della classe. In coda proseguono le difficoltà della Pergolettese, sconfitta anche dalla Juventus U23, e sempre più ultima con appena 5 punti. 

Risultati
: Monza – Renate 2-2; Arezzo – Giana Erminio 2-0; Gozzano – Pontedera 2-2; Pianese – Olbia 2-2; Pro Patria – Carrarese 2-3; Robur Siena – Pro Vercelli 1-2; Albinoleffe – Alessandria 4-1; Como – Lecco 1-1; Juventus U23 – Pergolettese 1-0; Novara – Pistoiese 0-0

Classifica: Monza 29, Renate 22, Pontedera 22, Carrarese 22, Alessandria 20, Robur Siena 20, Novara 19, Como 17, Albinoleffe 16, Pro Vercelli* 16, Pro Patria 16, Juventus U23* 16, Arezzo 14, Pistoiese 13, Pianese 13, Gozzano 10, Olbia 10, Lecco 8, Giana Erminio 7, Pergolettese 5.

GIRONE B - Il Girone B resta per distacco il più equilibrato, anche grazie al pareggio a sorpresa del Padova, bloccato sull'1-1 dal Piacenza e superato da un Vicenza sempre più lanciato, con quattro vittorie nelle ultime cinque. Restano a contatto con le prime anche Sudtirol, 1-0 al Virtus Verona, e Reggio Audace, 1-0 in casa del Modena. Classifca corta e con tante squadre ancora in lotta per un primo posto che ad oggi è ancora senza un reale padrone. 

Risultati: Piacenza – Padova 1-1 Modena – Reggio Audace 0-1; Ravenna – Cesena 1-1; Sambenedettese – Vicenza 0-3; Sudtirol – Virtus Verona 1-0; Arzignano Valchiampo – Feralpisalò 1-2; Rimini – Fermana 0-1; Vis Pesaro – Gubbio 0-1; Imolese – Carpi 2-1; Triestina – Fano 1-0.
Classifica: Vicenza 27, Padova 26, Sudtirol 25, Reggiana 23, Carpi* 20, Virtus Verona 19, Piacenza 19, Triestina 19, Feralpisalò 19, Sambenedettese 18, Modena 14, Vis Pesaro 14, Ravenna 14, Cesena 12, Fermana 12, Gubbio 10, Fano 10, Imolese e Rimini 9, Arzignano Valchiampo 8.

GIRONE C - La Reggina mette a referto la quarta vittoria consecutiva contro l'Avellino e si porta a +4 sul Potenza. I lucani infatti sono caduti sul complicato campo di Monopoli, 3-0 in favore dei pugliesi, permettendo agli amaranto di abbozzare un primo tentativo di fuga. Perdono punti, infatti, anche Ternana, 1-1 con la Vibonese, e Bari, 0-0 a Catania, sempre più distanti dalla testa della classifica e da una Reggina che non dà l'impressione di volersi fermare. 

PROFONDO ROSSO - Come detto però è il percorso del Catania a destare le maggiori preoccupazioni. Perché gli etnei hanno vinto una sola partite nelle ultime cinque, con due pareggi e due sconfitte, tra cui il pesantissimo 5-0 con la Vibonese. Segnali di come la squadra sia ormai allo sbando e incapace di reagire al peso di una maglia storica e alle pressioni date da una città che da troppi anni è costretta a recitare un ruolo di comparsa nel mondo del calcio. E proprio in una stagione nella quale non sembrava esserci una concorrenza così spietata, il Catania è sprofondato nei bassifondi della classifica, con il rischio addirittura di poter uscire dalla zona playoff nelle prossime settimane. L'undicesimo posto infatti è distante appena un punto, ecco perché il Catania è chiamato a dare una risposta immediata al campionato già nella prossima giornata con la Paganese. Il compito di Cristiano Lucarelli, richiamato per risollevare una squadra in ginocchio, appare quindi estremamente complicato, anche se il tecnico ha più volte dimostrato, anche sulla panchina etnea, di poter fare grandi cose. E proprio il contributo di un tecnico di così alto livello, subentrato a Camplone, appare in questo momento l'unica ancora di salvezza di una società che da troppo tempo naviga a vista.

Risultati: Avellino – Reggina 1-2; Catania – Bari 0-0; AZ Picerno – Paganese 2-0; Viterbese – Sicula Leonzio 2-0; Bisceglie – Virtus Francavilla 0-1; Monopoli – Potenza 3-0; Teramo – Casertana 4-3; Vibonese – Ternana 1-1; Cavese – Rieti 0-2.

Classifica: Reggina 28, Potenza 24, Bari 22, Monopoli 22, Ternana 22, Viterbese 20, Teramo 18, Casertana 17, Paganese 16, Catanzaro 16, Vibonese 15, Teramo 15, Avellino 15, Virtus Francavilla 13, Az Picerno 13, Cavese 13, Rieti 11, Bisceglie 10, Sicula Leonzio 6, Rende 5.