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Il Catania sta davvero tornando grande? Una speranza, questa, che i tifosi del club etneo covano da tanto, forse troppo tempo. Dopo anni di stagioni deludenti, con risultati altalenanti e prestazioni poco convincenti, è forse arrivato il momento di tornare a guardare in alto per i siciliani. Questo avvio di stagione, per lo meno, lascia intendere ciò, perché gli uomini di Raffaele sono partiti a duecento all'ora, portando a casa tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro partite. Un ritmo identico a quello delle tre squadre che guidano il girone, Teramo, Bari e Turris, con l'amaro in bocca dato dalla penalizzazione inflitta dalla giustizia sportiva. 

GLI SCENARI - Il Catania, infatti, è stato privato di quatto punti a causa di alcuni mancamenti delle precedenti gestioni, vedendo il proprio bottino calare ad appena sei punti, cosa che fa scivolare gli etnei dal primo posto potenziale, al nono, appena a ridosso della zona playoff. La montagna, quindi, è ancora piuttosto alta e difficile da scalare, con la vittoria diretta del campionato che appare ancora improbabile. I playoff, però, possono rappresentare un'occasione più ghiotta che mai in una stagione che, finalmente, può diventare quella della rinascita di una nobile del nostro calcio.

GIRONE A - La Juventus U23 torna in campo, ma delude, raccogliendo solo un punto dalla sfida interna contro l'Albinoleffe penultima. Un risultato sorprendente, che fa scivolare i bianconeri al decimo posto (anche se con due partite in meno rispetto alle prime della classe). Continua ad impressionare, al contrario, il Renate, che centra la quarta vittoria consecutiva con un successo di misura sulla Pro Patria. Primo posto solitario per le Pantere, a +1 sul Lecco, bloccato in casa dalla Carrarese, a sua volta leggermente attardata rispetto alla vetta. Prosegue il momento buio della favorita alla vittoria del girone, l'Alessandria, che non va oltre l'1-1 contro la Giana Erminio. Risultato che porta i piemontesi più vicini alla zona playout che alla testa della classifica. 
GIRONE B - Colpo gobbo del Sudtirol, che espugna lo stadio della Feralpisalò nella sfida di cartello del weekend. Tre punti d'oro che sanciscono il colpo di mano in vetta alla classifica, con Carpi, Imolese, Matelica e Sambenedettese a inseguire ad un solo punto di distanza. Torna a vincere anche il Cesena che dopo il pesante 4-2 subito domenica scorsa contro la stessa Feralpi, espugna lo stadio di Gubbio riportandosi a contatto con la zona playoff. 

GIRONE C - Detto del Catania, non si può non parlare anche del percorso straordinario del Teramo, 2-0 alla Casertana, e della Turris, 1-1 col Monopoli, entrambe appaiate insieme al Bari in cima alla classifica. Una sorpresa per chi, alla in estate, si aspettava invece di vedere Palermo e magari Juve Stabia nelle posizioni di testa con il club di De Laurentiis. Girone C che, quindi, continua a sorprendere ed interessare quanto e più che in passato, con almeno tre squadre in lotta per la vittoria finale.