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La Juventus NextGen è la grande protagonista dell’ultimo di Serie C nel girone A. Dopo un avvio di stagione al rallentatore, i giovani bianconeri guidati da Massimo Brambilla hanno ritrovato il piglio dei giorni migliori, macinando risultati importanti e salendo agli onori di cronaca non solo per l’ottimo svolto in termini di lancio di giovani promesse, ma anche per quanto mostrato in campo dalla squadra. Già, perché anche se questo è ed è sempre stato un aspetto secondario, ha il suo valore: soprattutto se ti chiami Juve e il tuo motto ha un certo legame con il termine ‘vittoria’.

STATO DI FORMA - Nessuna squadra sta meglio, in questo momento, in tutto il girone. Solo il Pordenone capolista e la Pro Sesto seconda nelle ultime cinque partite hanno avuto un andamento simile. Speculare per la Pro, con quattro vittorie e un pareggio come i bianconeri, leggermente inferiore per i friulani, che hanno subito una sconfitta. Insomma, 13 punti in cinque partite, quota 22 in campionato e ottavo posto. Che con una classifica così corta significa -2 dal secondo posto e, almeno per il momento, posto assicurato ai playoff, che restano l’obiettivo stagionale più alla portata.
PROMOZIONE - Nonostante il percorso in netta crescita e il talento dei giocatori che stanno calcisticamente nascendo in questo contesto, però, è decisamente prematuro parlare di possibile promozione in Serie B. In questo momento i valori in campo non sono ancora tali da poter giustificare una corsa alla prima piazza, per cui la grande favorita resta proprio il Pordenone, primo a +5 sulle dirette inseguitrici. Nonostante ciò, la Juve NextGen ha tutto il diritto, e in parte anche il dovere, di proseguire su questi binari, accompagnando all’obiettivo principale, quello di sfornare talenti, anche risultati di tutto rispetto sul campo.