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E’ stato un avvio di stagione sotto tono per la maggior parte delle favorite in Serie C. Ulteriore dimostrazione del fatto che un campionato come questo è sempre molto difficile da prevedere a causa delle difficoltà inattese che nascono contro rocciosi avversari di provincia o su campi estremamente complicati per loro natura. Questo contribuisce a rendere i campionati quasi sempre imprevedibili e avvincenti: ne sa qualcosa il Cesena, che in questo avvio di stagione ha perso al debutto casalingo contro la sorprendente Carrarese, unica a punteggio pieno nel Girone B che doveva essere tutto di Cavalluccio, Reggiana e Virtus Entella, e poi pareggiato nella seconda al Manuzzi contro la neopromossa (e ripescata) Torres.
RISCATTO - Non solo Cesena, perché in realtà sono diverse le squadre che hanno perso punti in questo avvio di campionato. Vale lo stesso per le avversarie dirette dei bianconeri, Reggiana e Virtus Entella, che hanno perso una partita a testa nelle prime tre. Anche Padova, Vicenza e Pordenone hanno lasciato qualche risultato per strada, rendendo almeno in queste prime battute di stagione, apertissima la lotta ai primi posti. E’ evidente che sia quantomai prematuro parlare di crisi per le big, si tratta bensì di un periodo di assestamento alla nuova stagione che può essere fisiologico. Certo, le marce senza sbavature delle favorite nella passata stagione hanno parzialmente falsato le aspettative, alzando probabilmente troppo in alto l’asticella. Ora le grandi saranno chiamate a riscattarsi, cosa che quasi certamente faranno, e poi a iniziare, per davvero, i rispettivi scontri per la promozione diretta. Avvio al rallentatore, eccezion fatta per Crotone e Catanzaro, ma senza troppe preoccupazioni: le big torneranno a fare la voce grossa, ma ci vorrà più tempo del previsto…