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La Ternana prosegue nella sua marcia verso la Serie B, che può considerarsi quasi una formalità a questo punto della stagione. Gli uomini di Lucarelli hanno battuto un altro colpo da top team della C sconfiggendo addirittura per 5-1 il Catania, reduce a sua volta da un buon filotto di risultati positivi. La prima in classifica però si è dimostrata, ancora una volta, troppo più forte di tutte le altre, ribadendo la propria indiscussa supremazia in questa stagione a senso unico. 

LA PIU' FORTE - E non solo Girone C, perché a conti fatti, sia in termini di gioco espresso che di numeri, la Ternana ha dimostrato di essere la squadra più forte dell'intero campionato e non solo. Una corazzata inarrestabile, ancora imbattuta (l'unica squadra d'Italia a non aver mai perso in stagione) e con una produzione offensiva assolutamente fuori categoria come dimostrano i 61 gol in 23 partite (anche in questo caso nessuna squadra professionistica italiana ha fatto meglio, nemmeno l'Inter di Conte con i suoi 54 gol in 22 incontri): addirittura 21 in più di Avellino e Bari, rispettivamente seconda e terza forza in classifica. Il lavoro svolto da Cristiano Lucarelli merita quindi un plauso, soprattutto se si considera che la grande favorita all'inizio della stagione era il Bari di De Laurentiis, staccato dopo giornate e lasciato al palo. La realtà dei fatti è che tra la Ternana e i pugliesi non si può parlare nemmeno di duello, perché le due squadre hanno dimostrato di essere di livelli diversi: la squadra allenata da Carrera, pur con grandi giocatori di qualità, ha messo in mostra limiti mentali importanti, rendendosi protagonista di preoccupanti alti e bassi. La Ternana invece non ha mai mostrato crepe o insicurezze e ha trasformato questa Serie C in un monologo, portandosi a +12 sulla seconda con una partita in meno, e dimostrando, ovviamente facendo le dovute proporzioni, di essere la migliore squadra d'Italia a livello di numeri.

GIRONE A - Altro passo falso del Renate, che cade a sorpresa sul campo dell'Albinoleffe permettendo al Como di provare la prima fuga stagionale. La capolista, infatti, ha vinto sul campo della Pergolettese e si è portata a +5 sulle Pantere, dando un primo strappo alla classifica. Vincono anche Pro Vercelli, 1-0 alla Juve U23, e Pro Patria, 2-1 sul campo della Lucchese, portandosi a contatto con il secondo posto. Ritrova i tre punti anche la Carrarese, che rientra a fatica in zona playoff.
GIRONE B - Il Padova prosegue nel proprio filotto e vince anche contro l'Arezzo sfruttando il pareggio del Sudtirol sul campo del Carpi e portandosi a +5 in classifica. Vincono anche Modena e soprattutto Perugia, che con le sue due partite in meno può rappresentare l'unica reale rivale per il Padova alla vittoria del campionato. Torna in campo anche il Cesena, che dopo i rinvii causa Covid vince in rimonta sul campo del Fano difendendo la propria posizione in zona playoff nonostante le tre partite in meno rispetto alle dirette concorrenti. 

GIRONE C - L'unico duello ancora vivo è quello per il secondo posto, con Avellino e Bari che stanno battagliando punto a punto per la seconda piazza alle spalle dell'imprendibile Ternana. Le squadre fuori dal podio, invece, perdono tutte punti, con sconfitte per Catanzaro, Catania, Foggia e Teramo. Chi porta a casa tre punti d'oro è il Palermo, che supera la Turris e si porta a contatto con il quarto posto.