Fideiussioni, squadre escluse dal campionato, penalizzazioni, ripescaggi mancati. Questi sono stati i tormentoni degli ultimi mesi in Serie C, con il campionato che è stato monopolizzato dalle vicende extra-campo. Il tutto a discapito di una realtà che, in realtà, è ricca di tanta, tantissima passione: quella dei tifosi. Perché in una categoria come la Serie C tutto si riduce all'amore, viscerale, della gente per la propria squadra, per la propria città. E questa è la vera magia della terza serie italiana, in cui non ci si preoccupa di rinnovi di contratto, acquisti milionari, sponsor, dichiarazioni fuori posto nei più svariati talk-show. In C c'è spazio solo per il campo, o almeno così dovrebbe essere, e per l'amore più puro nei confronti di questo sport; ecco perché giornate come quella di domenica sono capaci di ridare un po' di speranza a chi ha ancora la forza di credere nella magia del calcio e nella sua purezza. Perché questo weekend ha fatto segnare diversi record in termini di presenze allo stadio, ad ulteriore dimostrazione di come i tifosi siano più forti di tutte le controversie giudiziarie e dei fallimenti, della inadeguatezza del sistema e dell'assenza di normative che garantiscano un regolare svolgimento del campionato. I tifosi vogliono solo e semplicemente vedere un po' di buon calcio. Nella sua essenza più pura, quella che si trova solo nei campi di provincia, tra la Terza Categoria e la Serie C, dove c'è ancora spazio per i sentimenti, quelli veri. 

NUMERI DA RECORD - Solo questo fine settimana i tifosi hanno invaso diversi stadi per godersi alcune delle sfide più calde del campionato; i numeri più alti si sono registrati a Catanzaro, dove il Nicola Ceravolo è stato riempito da 8500 tifosi in occasione dello scontro diretto vinto dal Catania. Non solo sud, perché anche il big match tra Triestina e Pordenone ha portato allo stadio oltre 7500 tifosi, che si sono goduti la sfida tra prima e seconda del Girone B. Terzo gradino del podio per il derby tra Pisa e Lucchese, con 6500 persone a riempire gli spalti della squadra nerazzurra. Numeri che risaltano ancor di più se si pensa che ci sono state diverse partite di Serie B con meno spettatori in questo fine settimana (Cittadella-Pescara, Spezia-Padova, Ascoli-Livorno) nonostante la categoria di differenza. Numeri che quindi certificano che la Serie C, nonostante i ripetuti attentati all'amore della gente operati da società non all'altezza e da una Lega decisamente inadeguata, è ancora viva. E lo è nella passione dei propri tifosi, che hanno ancora la forza di credere nel pallone.

GIRONE A - L'Entella prosegue nella propria marcia, con una vittoria rotonda sul Pontedera che gli permette di mantenere 4 punti di vantaggio (con due partite in meno) sul Piacenza secondo. Rallentano, infatti, Arezzo, bloccato sul pareggio dal Novara, e Siena e Pro Vercelli, che si sono annullate vicendevolmente nello scontro diretto. Non va oltre l'1-1 anche la Carrarese, che sembra ormai aver alzato bandiera bianca dopo diversi mesi passati alla guida del Girone; gli uomini di Baldini sono scivolati, infatti, al settimo posto a -9 dall'Entella primo. Buon successo, invece, per la Juventus U23, che ha ragione dell'Albissola e si riporta a contatto con la zona playoff, distante ora solo 4 punti.

Risultati: Carrarese – Alessandria 1-1; Pisa – Lucchese 0-0; Gozzano – Olbia 0-1;
Virtus Entella – Pontedera 3-0; Arzachena – Pro Patria 1-0; Pistoiese – Cuneo 1-0; Arezzo – Novara 1-1; Juventus U23 – Albissola 1-0; Pro Piacenza – Piacenza 0-3 a tavolino; Pro Vercelli – Siena 1-1.

Classifica: Virtus Entella*** 56, Piacenza* 52, Arezzo 50, Robur Siena 49, Pro Vercelli** 47, Pisa 47, Carrarese 47, Pro Patria 43, Novara* 42, Pontedera 36, Juventus U23 32, Gozzano 31, Olbia 31, Alessandria* 31, Pistoiese 30, Arzachena 24, Albissola 19, Lucchese** 17, Cuneo 17.

GIRONE B - Il Pordenone si aggiudica la sfida chiave del campionato, sconfiggendo 2-1 la Triestina seconda in trasferta e allungando a +10 proprio sui biancorossi. E questa sfida ha probabilmente scritto la parola fine sulla corsa al primo posto del Girone B, con i neroverdi che sembrano ormai in controllo totale della situazione. Non approfittano della sconfitta della Triestina le dirette inseguitrici, con la Ferlapisalò caduta sul campo del Virtus Verona, l'Imolese bloccata sul pareggio in casa dal Renate e lo stesso Monza incapace di andare oltre l'1-1 contro il Vis Pesaro. Lotta per il secondo posto che resta quindi estremamente aperta, con sei squadre nel giro di 6 punti.  Risultati: Sudtirol – Giana Erminio 1-2; Ravenna – Fano 3-0; Virtus Verona – Feralpisalò 2-1; Sambenedettese – Vicenza 1-4; Imolese – Renate 1-1; Fermana – Rimini 1-0; Albinoleffe – Teramo 1-2; Monza – Vis Pesaro 1-1; Triestina – Pordenone 1-2.

Classifica: Pordenone 61, Triestina 51, Feralpisalò 50, Imolese 47, Monza 47, Sudtirol 46, Ravenna 45, Fermana 43, Vicenza 40, Sambenedettese 39, Vis Pesaro 35, Ternana 34, Teramo 34, Gubbio 33, Renate 32, Rimini 32, Giana Erminio 30, Albinoleffe 29, Fano 29, Virtus Verona 29.

GIRONE C - Turno di campionato decisivo, che riapre definitivamente la corsa al primo posto. La Juve Stabia, infatti, è stata fermata sul 2-2, in casa, dalla Cavese, con il Trapani che approfittato del passo falso dei campani, portandosi a -2 grazie al successo sulla Casertana. Campionato, quindi, definitivamente riaperto, con questi ultimi mesi che saranno animati da uno splendido duello a distanza, cosa che appariva pressoché impossibile solo qualche settimana fa. Torna a vincere anche il Catania, che ha ragione del Catanzaro nel big match di giornata; etnei che, grazie al successo esterno, si portano al terzo posto solitario a -9 dalla vetta della classifica. 

Risultati: Trapani – Casertana 2-0; Catanzaro – Catania 1-2; Paganese – Reggina 0-0; Rende – Sicula Leonzio 0-2; Siracusa – Virtus Francavilla 0-1; Monopoli –Bisceglie 0-0; Potenza – Rieti 1-0; Viterbese Castrense – Matera 3-0 a tavolino; Juve Stabia – Cavese 2-2.

Classifica: Juve Stabia* 63, Trapani 61, Catania* 54, Catanzaro** 51, Monopoli* 40, Casertana* 40, Potenza** 39, Vibonese* 37, Virtus Francavilla** 37, Viterbese 36, Rende 36, Cavese** 36, Sicula Leonzio* 35, Reggina 33, Viterbese***** 33, Bisceglie 27, Siracusa* 25, Rieti** 25, Paganese* 12, Matera 0.