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Il direttore generale del Siena, Stefano Antonelli ha dichiarato a Radio Crc: "Calaiò a Napoli? Che Emanuele sia accostato a squadra importanti come il Napoli credo sia giusto. Che ci sia in atto una trattativa per portarlo in azzurro, non è vero. Il dato certo è che il Siena non può fare a meno di Calaiò. L’attaccante, insieme a Vergassola, rappresenta un po’ tutto ciò che stiamo facendo a Siena ed è difficile pensare che ci priveremo di un calciatore del genere. Nel calciomercato non c’è nulla di certo ma nelle idee, ad oggi, non ci è mai passato per la testa di dare via Calaiò. Ad oggi questa eventualità quindi non esiste. Cosmi non è arrabbiato con Calaiò, è stato un episodio relativo alla partita. A fronte di un’offerta importante ci si potrebbe pure ragione ma poi faremmo fatica a trovare un’alternativa a Calaiò. Dico che il rapporto qualità-prezzo è sproporzionato. Emanuele è fondamentale per il Siena dentro e fuori dal campo. Il calciatore si è calato nella realtà di un campionato estremo, sta prendendo tutti per mano e questo per noi è fondamentale".

Se Calaiò sarebbe disposto ad indossare la maglia azzurra?
"Se c’è qualcosa che possa migliorare il calciatore, Emanuele prenderebbe in considerazione l’offerta. Questo discorso me lo fece durante il ritiro precampionato ma poi non ne abbiamo più parlato perché non c’è né stata l’occasione. Emanuele è stato molto chiaro con noi, lui è un ragazzo ambizioso ed è per questo che se arrivasse un’offerta particolare, la prenderebbe in considerazione. A prescindere da Napoli, in qualsiasi squadra Calaiò e Cavani giocherebbero insieme".