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Era decisamente temuto il ritorno al 'Franchi' del trio degli avvelenati ex Giampaolo, Bogdani e Ghezzal. Una motivazione in più, quindi, per uno scontro diretto che nonostante arrivasse solo a fine ottobre poteva già dare indicazioni importanti. Alla fine però l'ha spuntata il Siena, che con un gol per tempo ha fatto sua la posta in palio dando a larghi tratti l'impressione di essere superiore. Gonzalez, preferito a Destro, dopo appena 9 minuti sposta gli equilibri, sbloccandosi con il primo gol in A. Il Cesena reagisce più con i nervi che con il gioco, andando vicino alla rete con Candreva, che sfiora il bersaglio grande colpendo un bel palo a Brkic battuto. Il Siena però non sta a guardare e con Mannini e Brienza in contropiede sfiora il raddoppio. Raddoppio che puntualmente arriva a inizio ripresa, con Calaiò che sfrutta l'assit di Gonzalez e le dormite della difesa romagnola. Non succede quasi più nulla visto che nonostante i cambi Giampaolo, contestato da entrambe le tifoserie, non riesce a spostare l'inerzia della partita.

SIENA

L'attaccante del Siena, Pablo Gonzalez: 'Gol importante perché ha aperto la partita e l'ha messa nel verso giusto per noi. Sono contento per la vittoria e per la prova mia e della squadra, anche nel secondo gol ho dato una mano e sono felice per la rete di Calaiò. Non è però importante chi fa gol, anche se non posso negare che sia il pane per gli attaccanti. Ma l'unica cosa che conta è la squadra. Il Novara? Un ricordo bellissimo per me con la maglia azzurra, ma adesso ci torno da avversario e penso solo a far bene con il Siena. Non ho un obiettivo in termini di gol, ma spero di continuare così. Il segreto è continuare a lavorare, e farsi trovare pronti quando il mister chiama. La dedica? A mia moglie che è incinta di una bambina, ma anche ai tifosi del Siena'.

CESENA

Parla solo l'allenatore del Cesena, Marco Giampaolo: 'Abbiamo perso meritatamente, disputando una partita non all'altezza. Eravamo convinti di poterla fare dopo un crescendo delle ultime partite e una settimana di lavoro molto positiva. Oggi poco o niente da salvare, al di là del fatto che al Siena è bastato fare poco per vincere, con due gol quasi regalati da superficialità. Episodi che c'entrano poco con la gara in sé. Mi ero sbilanciato sulla prestazione perché non avevo nessuna avvisaglia, anche i ragazzi più ai margini mi sembrano dentro l'alchimia della squadra. La contestazione dei tifosi? Dopo due punti in sette partite, è normale'.