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Accantonati i festeggiamenti per aver raggiunto lo storico traguardo della semifinale in Coppa Italia, il Siena si tuffa sul campionato con la sfida più attesa per i sostenitori bianconeri, il derby contro la Fiorentina. «Sarà una partita difficile - dice il tecnico Giuseppe Sannino - non vorrei che improvvisamente saltasse fuori la Fiorentina che tutti si aspettavano all'inizio del campionato. I loro valori sono nettamente superiori a quelli espressi dalla classifica».

Serve dunque il solito Siena da battaglia, quello che spesso ha regalato buone prestazioni anche in trasferta, dove pure è una delle tre squadre del campionato a non aver mai centrato la vittoria: «Dobbiamo provare a metterli in difficoltà - aggiunge Sannino - perchè noi abbiamo un obiettivo chiaro in questa sfida, cioè muovere la classifica. Dimentichiamo quello che è successo in coppa, altrimenti rischiamo di pagare un conto salatò. La Fiorentina preoccupa perchè affamata di risultati dopo un periodo difficile: »Troviamo una squadra nuova, con alcuni giocatori importanti in più, arrabbiata per un periodo sicuramente non facile. I ragazzi dovranno dare tutto e di più per rispetto nei confronti di chi ci segue e anche nei confronti di noi stessi. Dobbiamo dare ossigeno alla nostra classifica e dobbiamo farlo subito, perchè da sempre il girone di ritorno è molto più difficile dell'andata. Tutte le squadre si rafforzano«. Una battuta, lapidaria, sul mercato: »Sappiamo tutti com'è il mercato del Siena, bisogna attendere martedì prossimo e vedere cosa arriva. Io penso solo alla partita di domani«. Dopo la rifinitura, effettuata al solito orario delle 10.30, Sannino ha convocato ventiquattro giocatori. Della lista non fanno parte Brkic, ancora non a posto dopo l'intervento alla parete addominale, e il neo acquisto Giorgi, arrivato a Siena in ritardo di condizione. Il tecnico punta sulla coppia d'attacco composta da Calaiò e Destro, con Brienza sulla linea dei centrocampisti. In difesa spazio a Rossettini-Terzi, con i soliti Vitiello e Del Grosso sulle corsie esterne. Tra i pali tocca a Pegolo, uno dei migliori in campo sei giorni fa contro il Napoli. Niente super esodo: saranno poco meno di un migliaio (dieci pullman, più chi raggiungerà Firenze con auto propria) i sostenitori bianconeri presenti nel settore ospiti dello stadio Franchi.