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    Sienamania:| Siamo solo all'inizio

    Sienamania:| Siamo solo all'inizio

    Un inizio di campionato indubbiamente difficile, almeno sulla carta. Quello che la Robur sta affrontando è senz'altro un momento particolarmente impegnativo sotto tanti punti di vista. Il buon punto di Catania è stato importante e significativo sotto diversi aspetti, non ultimo quello della classifica. Nonostante la stagione sia appena iniziata infatti lo scontro diretto del 'Massimino' era già piuttosto indicativo, anche perchè non prendere punti in Sicilia avrebbe poi reso ancora più complicata la preparazione delle due sfide successive. Di sicuro il vero campionato del Siena inizia dal Lecce, che arriverà al 'Franchi' domenica 25.

    A dire la verità dopo il match con i salentini di Di Francesco per i bianconeri ci saranno altre due uscite pesanti, per giunta in trasferta, con Palermo e Cagliari. Ma è inutile pensare a così lontano. Come sarebbe sbagliato vivere troppo pessimisticamente le prossime gare. Per motivi diametralmente opposti Juventus e Roma (tra l’altro nel giro di quattro giorni) sono i peggiori clienti possibili. I bianconeri dell'ex Conte sono sulle ali dell'entusiasmo, tra il nuovo ciclo che sembra nato sotto i migliori auspici e l'ormai proverbiale 4-2-4 che ha già schiantato le debole resistenza del Parma. La Roma invece è in piena crisi di identità, e probabilmente i jolly casalinghi li ha 'sprecati'. Luis Enrique già in bilico: spogliatoio diviso, diversi big in rivolta e progetto di Di Benedetto che stenta a decollare. Non esattamente il miglior cliente possibile da testare.

    La Robur però ha le qualità per provarci. A partire da domenica, quando servirà una prova attenta, tenace, aggressiva. Possibilmente più concreta rispetto a quella dell'esordio, ma che ricalchi lo spirito visto sul terreno dello storico 'Cibali'. I pregi (molti) e i difetti (decisamente meno) del gioco di Conte sono noti. Per limitarlo non occorrerà solo la massima attenzione tattica possibile, ma tanta corsa e voglia. In casa Robur tutti conoscono perfettamente i pregi del gioco di Conte, così come il tecnico leccese sa alla perfezione le caratteristiche di molti giocatori che domenica si troverà da avversario. Le occasioni che capiteranno dovranno essere sfruttate al massimo, per poter sperare di portare a casa un risultato positivo. Più facile a dirsi che a farsi. Ma la Robur ha dimostrato di esserci, con la testa e con le gambe.

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