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Il Sion, escluso dall'Europa League per non aver rispettato il divieto di acquistare giocatori, ha depositato una denuncia penale a Zurigo contro la Fifa che a sua volta minaccia di sospendere la federcalcio svizzera (Asf) dal 14 gennaio, se quest'ultima non sanzionerà il club in questione.

Il Sion fa sapere dalle pagine del suo sito internet d'aver depositato una denuncia penale al tribunale di Zurigo contro i membri della Fifa in seguito alle minacce dell'organo che governa il calcio mondiale di escludere l'Asf e i suoi club, se il Sion non sarà sanzionato entro il 13 gennaio 2012. Per il club svizzero la Fifa esercita "un ricatto inaccettabile" volendo obbligare l'Asf ad agire contro i suoi stessi regolamenti e contro il diritto svizzero. Il comitato esecutivo della Fifa riunitosi a metà dicembre a Tokyo, ha ordinato all'Asf di fare applicare da qui al 13 gennaio 2012 le decisioni relative al non rispetto da parte del Sion del divieto di operare sul mercato, pena la sospensione della federazione stessa.

L'altro ieri il Sion ha scritto all'Asf per chiedere di "ricorrere contro la decisione della Fifa" considerando che "questo ultimatum non rispetta nè gli statuti nè i regolamenti Fifa, nè la legge svizzera". Il 17 dicembre l'Asf aveva annunciato la sua intenzione di contestare davanti al Tribunale arbitrale dello sport (Tas) la minaccia di sospensione da parte della Fifa se non avesse sanzionato il Sion. E si è riunita a porte chiuse, il 22 dicembre, con i rappresentanti della Fifa. La Fifa aveva intimato l'ordine all'Asf d'agire contro il Sion dopo la decisione del Tas di dare ragione all'UEFA per aver escluso il Sion dalla Europa League.