5
Dopo le dichiarazioni-shock di Al-Thani, il presidente del Malaga, ora la palla passa direttamente alle alte sfere del calcio, alla FIFA. Il vulcanico n.1 del Malaga pretende i 12 milioni della clausola per concedere il transfer dell'esterno. Dal canto suo, la Lazio è serena, sa di aver sfruttato una clausola presente nel contratto di Jony e si è rivolto alla FIFA.

SITUAZIONE JONY - Tutto ha inizio quando, a giugno, il Malaga non ottiene la promozione in Liga. Jony si avvale della clausola presente nel suo contratto: può lasciare il suo club in prestito, ad un anno dalla scadenza del 2020. Come riporta il Corriere dello Sport, all'inizio da parte spagnola non c'è alcuna opposizione, poi Al-Thani, stuzzicato dai tifosi, decide di iniziare una battaglia legale. A quel punto Jony ha chiesto la risoluzione contrattuale e ha firmato con i biancocelesti, che hanno richiesto il transfer alla federazione spagnola. A La Liga il Malaga ha rifiutato qualsiasi documento, a quel punto la Lazio ha impugnato i documenti e si è rivolta alla FIFA, che di solito concede un transfer provvisorio, prima di pronunciarsi. La Lazio aspetta, è serena ma vuole far scendere in campo Jony: anche perché a sinistra è una scelta quasi obbligata, visti gli infortuni di Lulic e Lukaku.