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Milan Skriniar, difensore dell'Inter, parla dalla Slovacchia, dove ha ritirato il premio come miglior giocatore del Paese dell'anno: "Io in panchina? Devo dire che ero abituato a giocare regolarmente. Poi, dato che abbiamo iniziato a scendere in campo ogni tre giorni, l’allenatore ha iniziato a fare dei cambi. Visto che la squadra andava bene e che prendevamo pochi gol, il tecnico ha preferito non cambiare nulla fino alla finale di Europa League. Certo, mi è dispiaciuto, ma l’importante era che la squadra ottenesse buoni risultati".  

SUL FUTURO - "Io via dall’Inter? Non ho alcuna informazione in merito. Ho ancora un contratto di tre anni con il club, ho un accordo con l’Inter e sono un giocatore di questa società. Nessuno, dall’Inter, mi ha detto che non mi vuole. Conte mi vuole ancora a Milano. Non è facile per lui scegliere chi far giocare tra 30 giocatori a disposizione. Di certo, non fa delle scelte per ferire qualcuno. Lui ha scelto per il bene della squadra e io non ho motivo di lasciare l’Inter. Loro mi vogliono ancora e io mi sono sempre impegnato in allenamento. Sono lo stesso giocatore di sempre".