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Storica prima volta. Ci sarà anche il Clermont ai blocchi di partenza della prossima stagione di Ligue 1, dopo la promozione della scorsa settimana da parte del Troyes, che ha vinto il campionato: il piccolo club dell'Alvernia-Rodano-Alpi, nonostante la sconfitta contro il Caen, ha raggiunto l'aritmetica salita nel massimo campionato francese. 

LIGUE A DOPO 31 ANNI, MODELLO DI GESTIONE: SOLO 380 MILA EURO SPESI E LA PRIMA DONNA ALLENATORE... - Prima partecipazione al torneo top di Francia, dopo quindici anni di militanza in Ligue 2: fondato nel 1990, fu creato con l'obiettivo di donare alla cittadina di Clermont un club professionista, in seguito al dissesto finanziario che aveva portato al fallimento del club fondato nel 1911. Dopo 31 anni di storia, "Les rouges et bleux" vivranno finalmente la loro prima avventura con le miglior squadre francesi: il modello di gestione del club è considerato esemplare, dato che dal 1980 ha speso soltanto 380mila euro nei trasferimenti di mercato. Strategia seguita pedissequamente anche dal nuovo presidente svizzero. Inoltre nel 2014  il Clermont divenne la prima squadra nel campionato professionistico a nominare un'allenatrice per la propria panchina, prima Helena Costa e poi Corinne Diacre.
IL 'GASPERINI DI FRANCIA' E IL GIOIELLO BAYO - Gli acquisti infatti hanno riguardato soltanto calciatori svincolati, l'unico calciatore acquistato per denaro è stato Famara Diédhiou, nella stagione 2016/207, pagato proprio 380mila euro. In questa stagione i ragazzi del tecnico "malato di tattica" Pascal Gastien, ex calciatore di Nizza e Marsiglia, assieme al Troyes, hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza in Ligue 2: il miglior gioco proposto, grazie a una tattica molto simile a quella di Gasperini, e il gioiello classe 1998 Mohamed Bayo, autore di 22 reti. Ora il palcoscenico della Ligue 1, per stupire ancora una volta, davanti ai 12mila dello stadio Montpied.

@AleDigio89