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Per la nostra consueta rubrica settimanale SOLO INTER ha parlato Tarcisio Burgnich che è stato un grandissimo difensore ed ha vinto tutto nell'Inter di Helenio Herrera. Ha vestito la maglia nerazzurra per dodici stagioni e in precedenza aveva indossato le maglie di Udinese, Juventus (per un anno), Palermo e in chiusura di carriera Napoli. In esclusiva per Calciomercato.com il "Roccia" com'era stato soprannominato da Armando Picchi ha parlato dell'Inter di Walter Mazzarri, di Eric Thohir e naturalmente di Massimo Moratti:

Siamo solo ad inizio stagione, ma che idea si è fatto di questa Inter? "Direi che per tutti è stata una lieta sorpresa perchè la squadra ha reagito bene ai dettami impartiti dal nuovo tecnico. Devo dire che si vede già la mano dell'allenatore che in poco tempo è riuscito ad inculcare nei giocatori il suo credo calcistico".

Un giudizio su Walter Mazzarri: "E' un allenatore intelligente e il curriculum parla per lui, ha sempre fatto bene ovunque è andato. Lui è molto bravo a lavorare con i giocatori che gli vengono messi disposizione, anche se qualitativamente non sono i migliori, e li modella, ci lavora e li fa rendere al massimo. Si adatta molto alle situazioni e questo è sinonimo di intelligenza, è uno molto concreto".

I giocatori o il giocatore che l'ha stupita maggiormente? "Non ce n'è uno in particolare, mi piacciono molto i giovani dell'Inter e secondo me Mazzarri sta facendo un buon lavoro con loro, Taider, Icardi e Kovacic sono degli ottimi calciatori e lui li sta dosando bene per il momento. Per me il mister infonde loro una grande tranquillità e nonostante la giovanissima età giocano senza paura".

Dove può arrivare questa squadra? "Potrebbe essere la vera sorpresa del campionato, è una squadra molto compatta e vedo che il gruppo è molto unito verso lo stesso obiettivo. Remare tutti dalla stessa parte è una cosa fondamentale per fare andare le cose nel verso giusto".

Cosa ne pensa di Moratti che ha deciso di passare la mano all'indonesiano Eric Thohir? "Dispiace tanto perchè Moratti è l'Inter, per me non c'è la Beneamata senza il presidente! Io mi auguro che nonostante questa sorta di allontanamento i Moratti rimangano anche in futuro nell'organigramma societario. Prima c'era Angelo, ora Massimo e mi auguro che pure suo figlio gli succeda. Detto ciò, Thohir non mi sembra uno che vuole fare solo del business ma ha un progetto serio e di lunga durata basato sui giovani giocatori e su altre attività".

Dunque crede che la famiglia Moratti rimarrà a prescindere da Thohir in maniera incisiva? "Io spero che rimanga perchè ripeto per quanto mi riguarda non c'è Inter senza Moratti. Di altri presidenti come Pellegrini o Fraizzoli, che hanno fatto bene, in pochi ne parlano, tutti identificano l'Inter con i Moratti, ci sarà un perchè".

Come vede la partita di domani contro la Fiorentina? "Se hanno voglio e questa intensità la Viola non ha speranze! La squadra di Montella mi piace è brillante ma poco concreta e nel calcio questo non paga molto. Il Trap diceva sempre che l'imporatante era non subire gol, tanto c'era chi avrebbe segnato. I campionati li vinci con le grandi difese e chi subisce di meno vince".

Ci fa un pronostico? "Dico due a uno per l'Inter e sento che segnerà Palacio, mi piace molto come attaccante è uno che si muove molto e svaria su ogni fronte, te lo perdi un attimo e ti castiga, è davvero bravo".

Juventus, Fiorentina, Napoli, Roma e Milan, l'Inter può puntare allo scudetto o crede più nel terzo posto? " L'Inter può puntare al titolo se continua con questa voglia. Il Napoli è una buona squadra ma l'altra sera contro il Milan non mi è piaciuto molto perchè se sei forte e vai sul due a zero devi amministrare e portarla a casa, non puoi subire tante occasioni da gol. La Juventus è la squadra da battere, la Roma può dare fastidio, mentre il Milan risalirà sicuramente".