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SOLO INTER. Fontolan a CM: 'Moratti abbia il coraggio di fare una rivoluzione'

SOLO INTER. Fontolan a CM: 'Moratti abbia il coraggio di fare una rivoluzione'

  • Marco Gentile

Per la consueta rubrica settimanale SOLO INTER chi meglio di Davide Fontolan, ex centrocampista di Inter e Bologna, poteva presentare la sfida in programma questa sera allo stadio Giuseppe Meazza. In esclusiva per Calciomercato.com, Fontolan ha parlato oltre che di questa gara, delicata soprattutto per i nerazzurri, del momento che sta vivendo l'Inter, del tecnico Andrea Stramaccioni, di Massimo Morattidel futuro della società nerazzurra. Fontolan ha vestito la maglia dell'Inter per sei stagioni ed ha conquistato due Coppe Uefa nel 90-91 e nel 93-94. Ha vestito inoltre anche le maglie di Parma, Udinese, Genoa e Cagliari:

Fontolan, lei ha militato per sei stagioni nell'Inter e per quattro stagioni nel Bologna, come vede la partita di questa sera? "Non è semplice dire come andrà a finire però la tranvata che ha preso l'Inter giovedì sarà servita a qualcosa. Qualcuno dovrà dimostrare di non essere così scarso come dimostrato giovedì (sorride; ndr). Vedo favorito l'Inter anche se il Bologna sta facendo un grande campionato, ma i nerazzurri non sono quelli visti contro il Tottenham. Una brutta figura di tale portata è così difficile che la possano ripetere a distanza tre giorni. Dai, mi sbilancio la vittoria la porterà a casa l'Inter".

Se la sente di fare un pronostico secco con marcatori? "Dico 2-1 per l'Inter, spero tanto in Cassano, anche se non essendoci Milito è dura, spero nel barese perchè è sempre preso in mezzo ai guai, anche se lo si sapeva che era così a livello caratteriale. Non è giusto che ogni cosa che fa Cassano diventi un caso nazionale, sono normali dinamiche che avvengono nello spogliatoio, la colpa non è di Cassano ma di chi parla e spiffera all'esterno determinate cose".

Cosa ne pensa del momento che sta vivendo l'Inter? "L'Inter sta vivendo un brutto periodo ma bisogna andare indietro: dopo il Triplete è arrivato Benitez e i nerazzurri erano ancora la squadra più forte in Italia e non hanno fatto bene con lo spagnolo. Lì hanno sbagliato tutti tranne l'allenatore, che forse ha solo errato l'approccio iniziale. Dopodichè è arrivato Leonardo, che ha portato entusiasmo e secondo me se avesse vinto il derby si vinceva lo scudetto a mani basse. La stagione passata fra Gasperini e Ranieri sono stati compiuti tanti errori a livello societario e si sta continuando purtroppo. Gli allenatori quello che potevano fare l'hanno sempre fatto e la società non sta facendo bene in questi ultimi due tre anni. Se Stramaccioni deve puntare su Kovacic che è nato ieri non è semplice, visto che gioca con calciatori datati che non gli danno di certo una mano. Quando le cose vanno male ognuno pensa al suo orticello e per un giovane come il croato non è facile inserirsi in questo momento, nonostante abbia qualità altissime. Ci sono da cambiare 5-6 giocatori e avere pazienza. Su questo sbaglia la società, perchè il tifoso interista vuole che gli si parli chiaro, se viene preso in giro con proclami di vittorie immediate, poi ci resta male e si arrabbia giustamente"

Andrea Stramaccioni la convince o a fine stagione meglio cambiare? "E chi vai a prendere? Non mi far fare nomi se no mi metti in difficoltà (ride; ndr). Ripeto lui è un buon allenatore che ha a disposizione dei giocatori datati che ormai sono in difficolta. Io ho giocato con Zanetti, è un campione e un esempio per tutti ma ha quasi 40 anni ed è normale che paghi contro colleghi più giovani. Lo stesso dicasi per Cambiasso e tanti altri senatori, bisogna avere il coraggio di fare una rivoluzione, ringraziando questi campionissimi che hanno fatto vincere tutto e puntare su giovani calciatori e non fa niente se ci vorranno due o tre anni per vincere, l'importante è il progetto. Torno sempre su Kovacic perchè è lampante che abbia talento ma se gioca con giocatori che non gli possono dare una mano, l'investimento di 11 milioni di euro non ha molto senso. Stramaccioni ha questi calciatori a disposizione e sta facendo il meglio, certo che sbaglia ma ci vogliono giocatori funzionali al progetto. Il problema non è l'allenatore ma la gestione societaria".

Terzo posto fattibile o utopia visto lo stato di forma e i troppi infortuni dei calciatori? "Tutto dipende da loro. E' l'approccio alla partita che è sbagliato. L'Inter deve iniziare a vincere contro le piccole, le potenzialità ci sono perchè hanno vinto contro Milan, Napoli e Juventus ed è ora di inizare a fare punti, perchè non è normale che l'Inter perda due partite contro il Siena...Quindi fiducia per stasera perchè la vittoria arriverà al 99%. Mi dispiace per il Bologna perchè ho giocato anche lì, ma l'Inter non si può permettere di fare altri passi falsi".

L'Inter ce la può fare obiettivamente a rimontare il Tottenham giovedì? "Credo che abbia circa lo zero% di possibilità di passare il turno. La vedo dura anche perchè non hai la punta che ti segna e già recuperare tre reti a loro è un'impresa, senza Milito la vedo ancora più dura e poi loro non sbagliano l'approccio come facciamo noi. Zanetti ha dichiarato che sono scesi in campo con poca concentrazione e se veramente fosse così è una cosa grave. Ricordo che quando giocavo io all'Inter perdemmo 2-0 in Inghilterra contro l'Aston Villa e la ribaltammo al ritorno vincendo tre a zero, ma era un'altra storia. Vedo una rimonta impossibile".

Nella squadra inglese mancherà Bale per squalifica..."No impossibile, nessuna possibilità di passare il turno".

La rivelazione dell'Inter in questa stagione e la delusione, se ce ne sono: "Palacio èuna gran bella sorpresa...mi ricordo anche quando lo voleva Gasperini (sorride; ndr). Sta facendo un'ottima stagione e sono contento per lui. Per quanto riguarda la delusione direi nessuno"

Vede nell'Inter della prossima stagione dei margini per tornare protagonista o crede che ci vorrà ancora molto tempo? "Ci sono dei cicli nel calcio, ora è il turno della Juventus che non ha grandissimi giocatori ma hanno una voglia di vincere che è superiore a tutti quanti. Il Milan è la squadra con più qualità ma non basta solo questo. L'Inter purtroppo ora non la vedo superiore a nessuno. Vedo che la Juventus vincerà ancora per qualche anno quando spenderà un po' di sul mercato. L'Inter non può spendere i soldi, il Milan a parte Balotelli, nemmeno, quindi sarà Juventus ancora a trionfare per qualche anno...purtroppo (sorride; ndr)". Ci vorrà un po' di tempo ma l'Inter tornerà ai vertici".

Chiudiamo con Moratti, il presidente è stufo o è un momento un po' così di riflessione? "Nel calcio un giorno sei un fenomeno l'altro giorno sei un pirla. Ma il vero tifoso interista deve ringraziare sempre Moratti. Lui ha speso tanti soldi per passione e bisogna essere grati ad una persona così che non si è mai tirato indietro per l'amore verso questa squadra. Lui per il bene dell'Inter ha buttato via tanti soldi, ma davvero tanti soldi e alla fine ha vinto tanto. Il suo obiettivo era quello di vincere come suo padre ma devo dire che l'ha superato. Moratti non venderà mai, troverà dei soci ma non lascerà mai la società. Il tifoso nerazzurro dovrà essergli grato e il presidente sarà ancora punta di riferimento per molto tempo".

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