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Con 363 presenze nella massima serie del campionato italiano collezionate dal 2001 al 2019, Stefano Sorrentino è un ex portiere con tantissima esperienza alle spalle. Per questo oggi, sulle pagine de L'Eco di Bergamo, vuole avvisare l'Atalanta delle qualità del new entry Fabio Depaoli, suo compagno di squadra al Chievo Verona dal 2017 al 2019: "Ho visto Fabio Depaoli crescere. E, come amico, sono veramente felice per lui".

RAGAZZO PER BENE- "Lo ricordo come un ragazzo per bene e di un'umiltà incredibile, che presi sotto la mia ala protettiva. Ascoltava sempre i consigli e, se c'era qualcosa in cui poteva o migliorarsi, non lesinava il confronto. La chiamata dell'Atalanta la merita tutta.T anto per le qualità umane quanto per quelle calcistiche".
TATTICAMENTE DUTTILE- "Imporsi a Bergamo non sarà facile. Ci vorrà tempo per adeguarsi ai ritmi di Gasperini, ma Depaoli ha le qualità e le caratteristiche per farlo con successo. Del resto non è da tutti, alla sua età, approdare in una delle migliori squadre d'Italia. Ha gamba, corsa e spinge molto.È tatticamente duttile, completo ed intelligente, tanto da poter essere impiegato sia come terzino che come quinto di destra. Sa difendere come attaccare. E, nonostante non sia fisicamente dotatissimo, è una presenza anche in fase di copertura".

DEA CANDIDATA ALLO SCUDETTO- "Ha scelto la squadra italiana più forte: una delle candidate per lo scudetto. A Bergamo c'è Gasperini, un vero e proprio martello. Conosco il mister perché mi allenò a Palermo nel 2013, poco prima che lo esonerassero. Sono felice che, nelle ultime stagioni, tra campionato e coppe europee, stia raccogliendo quanto merita. La sua Atalanta è uno spettacolo. E la mia impressione è che la squadra, quest'anno, abbia fatto un ulteriore passo avanti, partendo forte fin dalle prime giornate, senza perdere punti".