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Il tecnico della Spagna Luis Enrique ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta nella finale di Nations League, in seguito al 2-1 contro la Francia: "Abbiamo giocato contro i migliori al mondo, i campioni del Mondo. All'inizio eravamo tesi, poi siamo migliorati. Sono comunque contento e soddisfatto di quanto fatto in queste due gare. Fuorigioco? Sembrava nettoi, ma non mi interessa parlare di queste cose. Abbiamo tenuto testa ai campioni del Mondo".

SUL GOL DEL 2-1 - "La nostra prospettiva non è delle migliori dal campo, non vorrei esprimermi perché non sono abituato a parlare dell'arbitro. Non voglio entrare in questa trappola"

SULLA NATIONS LEAGUE - "Giochiamo sempre nello stesso modo, con chiunque e in qualunque posto".

SUI MONDIALI - "Ci saranno due gare decisive, contro la Svezia vorrei lo stadio di Siviglia pieno".

SU ERIC GARCIA - "Lui e gli altri della difesa sono stati in grado di difendersi contro uno degli attacchi più forti del mondo".
SU BUSQUETS - "Sono orgoglioso che sia il migliore del torneo, non ci siamo detti niente di che. E' il nostro leader dentro e fuori dal campo, è un pilastro sul quale il nostro gioco è basato".

SUL FUTURO - "Abbiamo battuto i campioni d'Europa e tenuto testa ai campioni del Mondo"

SULLA PARTITA - "Quando abbiamo segnato dovevamo affondare, poi Benzema si è inventato quel gol ed è diventata difficile per noi. E' un peccato": 

SU BENZEMA - "I candidati al Pallone d'Oro sono 30. Lui si inventa dei grandi gol, ma anche Moreno e Azpilicueta possono vincere il premio"

SU COSA MANCA - "Oggi niente, il peccato è stato prendere subito il gol del pari"