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La Spagna pareggia ancora. Sempre a Siviglia, l'1-1 con la Polonia arriva dopo lo 0-0 con la Svezia. Ora in testa al gruppo E dopo la vittoria sulla Slovacchia, che a sua volta ha battuto i polacchi al debutto. Mercoledì alle ore 18 si gioca l'ultima giornata del girone: Svezia-Polonia e Slovacchia-Spagna, può ancora succedere di tutto. 

Nonostante le critiche, Luis Enrique conferma lo juventino Morata al centro del tridente d'attacco con Dani Olmo e Gerard Moreno, preferito a Ferran Torres. A centrocampo parte ancora in panchina Thiago Alcantara insieme al napoletano Fabian Ruiz. 
Dall'altra parte, senza lo squalificato Krychowiak, Paulo Sousa schiera il napoletano Zielinski e Swiderski a supporto dell'unica punta centrale Lewandowski. In campo dall'inizio anche il portiere Szczesny (Juventus), i difensori Bereszynski (Sampdoria) e Glik (Benevento), invece vengono esclusi dalla formazione titolare il veronese Dawidowicz e il torinista Linetty, autore del gol alla Slovacchia. 

Morata sblocca il risultato a favore della Spagna sul filo del fuorigioco. Orsato inizialmente aveva annullato il gol su segnalazione dell'assistente, ma poi convalida la rete grazie all'intervento di Irrati al Var. La reazione della Polonia è affidata a Swiderski, che colpisce un palo. 

Nella ripresa pareggia i conti Lewandowski. Subito dopo, grazie a un'altra segnalazione di Irrati al Var, Orsato assegna un rigore per la Spagna, ma Gerard Moreno centra il palo e sulla respinta Morata non trova la porta. Paulo Sousa fa entrare Kozlowski (classe 2003), Frankowski, Dawidowicz e Linetty. Luis Enrique risponde con gli ingressi di Ferran Torres, Fabian Ruiz, Sarabia e Oyarzabal al posto di Morata. Ma il risultato non cambia.