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Un dominio netto, ma il risultato resta 0-0. Si ferma davanti a un paio di miracoli di Olsen l'urlo dell'Estadio de la Cartuja di Siviglia, con la Spagna che non va oltre lo 0-0 nella gara d'esordio degli Europei contro la Svezia. Sabato prossimo, sempre in Andalusia, la sfida contro la Polonia, sconfitta oggi dalla Slovacchia. 

Il dominio è totale, da subito. La Spagna fa girare palla, cerca varchi ma difficilmente sfonda il muro svedese. Al 16' grande chance per Dani Olmo: cross dalla destra, il centrocampista del Lipsia colpisce di testa ma Olsen è bravissimo a parare e deviare in angolo. La Roja non abbassa i ritmi, al 23' ci prova Koke da dentro l'area ma la palla sfiora il palo e termina sul fondo. Nel finale di primo tempo, la gara si incendia: al 38' occasionissima per Morata, che calcia indisturbato da dentro l'area, angolando però troppo e sprecando una chance nitidissima. Tre minuti più tardi Isak calcia, la palla rimbalza su un difensore, fermo sulla linea, e poi sul palo, evitando la beffa iberica. 

Nella ripresa i ritmi si abbassano: a fare la gara è sempre la Spagna, ma la Roja non sfonda. La Svezia si chiude e riparte in contropiede: Isak si rende pericoloso sulla fascia, Berg non conclude però a rete. Al 66' Luis Enrique lancia nella mischia Sarabia e Thiago Alcantara, facendo uscire Rodri e uno spento Morata. Il gol, però, non arriva: nell'ultimo quarto d'ora spazio anche a Oyarzabal e Gerard Moreno, ma la musica resta la stessa. Fino al 90', quando lo stesso attaccante del Villarreal va a un passo dal gol-vittoria, ma Olsen bissa l'intervento del primo tempo su Jordi Alba e salva i suoi. Con questo pareggio, lo scenario del gruppo E diventa ancora più interessante: Slovacchia ora capolista solitaria a 3 punti, seguita da Spagna e Svezia (1 punto), Polonia (0 punti).