Volevano vincerla tutti e due ma non c'è riuscito nessuno. Né il Torino, partito con le migliori intenzioni (e con il tandem Belotti-Zaza, come contro l'Inter) ma che è riuscito a mettere soggezione ai ferraresi solo nei primi venti minuti, quando ha cercato la via del gol, senza straordinaria pericolosità peraltro, due volte con Rincon ed una con Belotti che al 20' ha costretto Viviano all'unico intervento impegnativo della partita, né la Spal.

Nella seconda parte della prima frazione e nella prima della ripresa sono cresciuti i padroni di casa, grazie alla spinta di Lazzari sulla propria fascia, del mobilissimo ex Kurtic ed alle idee di Missiroli, che Antenucci e il poderoso Petagna hanno cercato di tradurre in pericoli per Sirigu. Malgrado la maggiore intraprendenza dei padroni di casa però il portiere granata di pericoli seri non ne ha mai corsi, perché le conclusioni di Antenucci, Kurtic, Lazzari, Felipe e Missiroli, nella seconda parte della prima frazione, sono finite tutte fuori bersaglio, anche se di poco.

Ad inizio di ripresa è stata la Spal a mostrarsi più intraprendente, rendendosi pericolosa ancora con Antenucci. Il Torino replicava con un colpo di testa di Izzo che sfiorava il montante al 6', facendo pensare all'analoga giocata che aveva beffato Handanovic contro l'Inter. Poi però è stata ancora la Spal a ripartire con Kurtic e Lazzari costringendo anche capitan Belotti a ripiegare in difesa per dare una mano ai compagni. La svolta al 20' quando Nkolou, superato da Lazzari è stato costretto a stenderlo prendendosi la seconda ammonizione che lo ha costretto ad abbandonare il campo.

Mazzari ha spostato al centro Moretti arretrando Aina ma gli equilibri erano ormai saltati. Il Torino ha sofferto l'inferiorità numerica che ha condizionato i cambi di Mazzarri: il tecnico infatti ha gettato nella mischia Meitè, Baselli e Berenguer rinunciando all'estro di Iago Falque. La Spal ha aumentato la pressione ma neanche gli inserimenti di Floccari e del neoarrivato Murgia sono bastati a rompere gli equilibri di una gara sempre più aspra, costellata di falli che hanno costretto Mariani ad estrarre dieci volte il cartellino giallo ed una il rosso.

Malgrado la superiorità numerica il Toro ha resistito con sufficiente autorità rischiando molto solo al 31' quando Valoti, da eccellente posizione, ha scaraventato sopra la traversa un pregevole assist di Paloschi. E malgrado la maggior pressione dei padroni di casa, il risultato è stato tuttavia giusto. La vittoria di una delle due formazioni avrebbe castigato oltre misura la perdente.

IL TABELLINO

Spal-Torino 0-0


Spal (3-5-2): Viviano; Cionek (30' s.t. Floccari), Felipe, Bonifazi; Lazzari, Valoti (34' s.t. Murgia), Missiroli, Kurtic, Fares; Paloschi, Antenucci. All.: Semplici

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N'Koulou, Moretti; De Silvestri, Lukic (41' s.t. Berenguer), Rincon, Ansaldi (8' s.t. Meité), Aina; Zaza (27' s.t. Baselli), Belotti. All.: Mazzarri

Arbitro: Mariani di Aprilia

Ammoniti: 2' p.t. Ansaldi (T), 6' p.t. Missiroli (S), 35' p.t. Cionek (S), 16' s.t. Belotti (T), 18' s.t. Zaza (T), 39' s.t. Felipe (S), 46' s.t. Fares (S), 48' s.t. Kurtic (S)

Espulsi: 20' s.t. Nkoulou (T)