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Anche nella serata di Coppa Italia di ieri, che ha visto protagonista la Spal a San Siro contro il Milan, sono arrivate pessime notizie per Semplici e per i tifosi ferraresi. Perché i rossoneri, evidentemente rimaneggiati (così come la Spal ad onor del vero), hanno letteralmente demolito Berisha e compagni, evidenziando ancora una volta tutti i limiti di rosa e carattere di questa squadra. L'ennesima prestazione poco convincente, chiusa con un passivo importante contro un avversario che non stava vivendo un momento di forma particolarmente brillante. 

Certo, il colpo grosso a San Siro era decisamente una eventualità utopica, ma ciò non toglie la delusione della figura fatta, con la Spal che è uscita con le ossa fracassate dalla trasferta lombarda. Che ha visto Piatek, uno dei giocatori più in crisi del campionato, ritrovare lo smalto dei giorni migliori e la via della rete su azione (centrata solo una volta in stagione prima di ieri). Proprio il polacco è stato man of the match, grazie ai suoi tagli in profondità che hanno messo in imbarazzo la linea difensiva spallina, mai concentrata e precisa. E quasi sempre abbandonata a se stessa da una squadra slegata e poco compatta, oltre che poco vogliosa.

E proprio l'atteggiamento della squadra ha destato le maggiori preoccupazioni. Perché la Spal è stata bucato in modo sistematico e fin troppo facile dalle seconde linee di un Milan che si è divertito a banchettare su una difesa sempre scoperta ed in ritardo. Colpa dell'intera squadra, ovviamente, che è scesa in campo dando l'idea di non aspettare altro se non il fischio finale fin dal primo minuto di gioco. Come se la Coppa Italia fosse solo una seccatura. Detto ciò, è chiaro a tutti che l'obiettivo primario resta il campionato e che la partita davvero importante sarà la prossima, contro l'Atalanta. Nessuno potrà mai negare questa evidenza, ma anche se era solo un mercoledì di Coppa Italia, fa davvero male vedere una Spal così arrendevole...