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Sarà quasi sicuramente un altro anno di passione. Lo sapevamo, lo sappiamo; ci sarà come sempre da lottare su ogni pallone, ogni minuto, ogni partita delle prossime 38: nessuna esclusa.  Nulla di nuovo insomma, ma il fatto di stare in serie A per la terza stagione consecutiva non deve far altro che renderci orgogliosi e consapevoli, anche perché sarà la prima in cui si ripartirà col pubblico fin da subito e questo potrebbe essere la nuova freccia nell’arco che conduce alla salvezza. Quindi l’invito è quello di ‘godercela’, a prescindere.
 
 
Il nostro ‘soldato Thiago’ attende solo che vengano definiti gli aspetti burocratici per salutare definitivamente il Golfo dei Poeti. Questioni fiscali e nessuna buona uscita per il tecnico italo-brasiliano che ora attende una chiamata importante per provare a spiccare il volo. In pole per sostituirlo resta Luca Gotti, sicuramente un ‘normalizzatore’, educato e duttile, ma Aurelio Andreazzoli ha scalato velocemente le posizioni ed ora non sono pochi coloro che scommettono che potrebbe essere l’uomo di Massa a sedere sulla panchina delle Aquile. Pochi giorni per Riccardo Pecini per dipanare gli ultimi dubbi e dare il via ufficiale alla stagione sulla quale pende come una spada di Damocle la nota vicenda sui minori nigeriani. Entro 10-15 giorni il Tas di Losanna infatti metterà la parola fine, in un senso o nell’altro.
 
 
 
Stagione che ripartirà il 4 luglio da Santa Cristina di Valgardena (BZ), chiaro dunque che il mercato dello Spezia, attualmente  fermo al palo, abbia qualche trattativa sotto traccia (Pezzella in primis in uscita da Parma) già imbastita per non farsi trovare impreparati nel caso di buone nuove dal Tas. Quindi segue di pari passo la medesima sorte anche il rinnovo per alcuni giocatori, capitan Maggiore in primis, corteggiato da Torino e Bologna, mentre Agudelo verrà quasi sicuramente riscattato dal Genoa ad una cifra già pattuita, poco inferiore ai 3 milioni di euro. Problema ingaggio per Manaj, si punta a spalmarlo su più anni.