Domenico Berardi sta tornando, sembra proprio così. Ha ritrovato serenità, giocate importanti, il gol splendido persino con il destro a San Siro è un segnale forte: l'attaccante del Sassuolo sta ritrovando la brillantezza perduta tra infortuni continui, trasferimenti mancati e entusiasmo svanito. Per Domenico è stato l'anno peggiore in assoluto, lo dicono i numeri: quello segnato all'Inter è il quarto gol stagionale, di cui due su rigore. Ma sono le recenti prestazioni, schierato più vicino alla porta, ad illuminare sul futuro di Berardi: vuole riprendersi la scena, a tutti i costi.

PROBLEMA MILAN - Le voci sul Milan di qualche settimane fa hanno trovato riscontro, ma solo a livello di gradimento. La dirigenza rossonera apprezza le qualità di Berardi, eppure il problema è legato proprio a Massimiliano Mirabelli. Il ds rossonero conosce a memoria l'attaccante del Sassuolo, lo stima da quando lavorava all'Inter al fianco di Ausilio, ma ad oggi nella sua classifica di gradimento non è in testa. Anzi, Berardi è nelle posizioni intermedie nella lista del Milan. Di certo le sue ultime prove stuzzicano, Domenico lascia tracce di ritorno al passato, ma non basta per convincere il Milan. Anche perché bisognerà capire chi sarà il ds rossonero dalla prossima estate: l'idea Berardi è legata a Mirabelli, all'idea di poter inserire contropartite tecniche giovani con il Sassuolo e pagare Domenico una cifra ragionevole. In caso di ribaltone, bisognerebbe guardare altrove per il destino di Berardi. Che deve iniziare a ritrovarsi: la strada è quella giusta, chiedere all'Inter (che lo voleva fortemente solo due anni fa) per credere...