Dopo un paio d'anni surreali fatti di recite, macchinazioni e falsità possiamo finalmente goderci la settimana pre derby potendo pensare solamente al campo. Per fortuna, anzi per merito della Uefa, oggi possiamo sorridere quando scopriamo che a Yonghong Li è stato ritirato il passaporto. Sorridere come già facevamo quando eravamo costretti a sentire i pappagalli cinesi che ce lo dipingevano come un grande uomo d'affari che fungeva da "collettore di capitali a fondo statale". Una supercazzola che si è sparsa bocca dopo bocca, penna dopo penna, fino a diventare un mantra che ahimè ha illuso parecchi tifosi. Il sorriso diventa di compassione pensando invece che oggi quegli stessi cantastorie riescono a schernire Yonghong Li, Fassone e Mirabelli fingendo o addirittura negando di aver tirato loro la volata.

Per chi non ha mai abboccato invece, la serenità di questa settimana particolare sarà ancora superiore, dato che abbiamo la consapevolezza che il peggio è scampato e non sarà certo l'esito del derby a farci perdere la fiducia per il futuro. È evidente però che per quanto riguarda questa stagione la partita potrà essere già determinante. Il pareggio potrebbe non essere quindi un risultato negativo (oltre che il più probabile), a maggior ragione considerando gli scontri diretti che già abbiamo giocato. Calcoli che non farà certo Gattuso, il quale conosce solo un tipo di approccio alle gare, quello per vincere.