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In attesa di conoscere le future strategie del club, sia sul fronte dell'allenatore che in merito agli acquisti e alle cessioni che saranno definiti per l'organico della prossima stagione, in casa Juventus si riparte dalle certezze. E fra queste rientra certamente Wojciech Szczesny, uno fra i protagonisti in positivo sotto l'aspetto individuale della tribolata stagione del club bianconero. Il portiere polacco classe '90 è stato fra i pochi ad offrire un rendimento di alto livello durante tutto l'arco del campionato e sarà un giocatore della Juve per almeno altre due stagioni.

SCATTATA L'OPZIONE - Nei giorni scorsi infatti è stata esercitata l'opzione di prolungamento automatico per un ulteriore anno del suo contratto, che sarebbe scaduto nel 2024 e che invece andrà ad esaurirsi soltanto nel 2025. Una conferma importante per uno dei punti di riferimento anche all'interno dello spogliatoio dal punto di vista dell'esperienza e della leadership. Come ha confermato in qualche modo la recente diatriba con Massimiliano Allegri in merito all'atteggiamento tattico mostrato dalla Juve nella sconfitta sul campo del Siviglia, nella semifinale di ritorno di Europa League. Uno scontro dialettico che ha offerto una sponda alle indiscrezioni circa un possibile futuro di Szczesny lontano da Torino e dalla Juventus. Il nazionale polacco è giocatore ad abituato a frequentare i grandi palcoscenici del calcio internazionale e l'attuale situazione di incertezza in merito alla programmazione tecnica della società bianconera, unita alla sicura assenza dalla prossima edizione di Champions League, hanno alimentato i suoi dubbi.
FUTURO INCERTO - Szczesny percepisce alla Juve un ingaggio da 6,5 milioni di euro netti a stagione, tra i più alti all'interno della rosa, e la dirigenza bianconera nelle prossime settimane è chiamata a definire una strategia che preveda un rafforzamento dell'attuale gruppo di giocatori passando pure da qualche rinuncia e da qualche doloroso taglio per rendere il proprio monte stipendi più sostenibile e più in linea con l'attuale momento di sofferenza del club. Al momento sul fronte Szczesny non si sono palesate ufficialmente squadre dall'estero intenzionate ad assecondare il suo desiderio di difendere la porta di una società con la sua stessa ambizioni di titoli, ma la Juve non vuole farsi cogliere impreparata di fronte all'eventualità di una cessione e ha già messo nel mirino alcuni potenziali sostituti. Si guarda principalmente al mercato italiano e a due portieri che rappresentano il presente ma soprattutto il futuro, Marco Carnesecchi della Cremonese - che però dal prossimo 1° luglio tornerà ad essere di proprietà dell'Atalanta - ma soprattutto Guglielmo Vicario dell'Empoli.